La
varietà e la non ripetitività
sono le caratteristiche delle
terre astigiane. Nei paesaggi,
nei colori, nelle geometrie visive,
nelle suggestioni e nella cucina.
La “ciotola” è
un piatto semplice che viene preparato
con ingredienti usati mille volte,
ma vario nei sapienti accostamenti.
Sul fondo di terracotta la fonduta
di formaggio, calda e preparata
a parte, sulla quale si adagia
polenta fumante di morbida consistenza.
Prima di servire si rovescia un
tuorlo d’uovo crudo al centro
della ciotola: verrà praticamente
cotto dal vapore della polenta.
In tavola abbondante grattugiata
di tartufo. Il segreto per gustare
al meglio il piatto: con il cucchiaio
iniziare sempre dal fondo della
ciotola miscelando così
perfettamente i quattro strati.