 |
|
 |
 |
| |
 |
| D.O.C.G.
"Moscato d'Asti"
|
Prodotto
per la maggior parte da piccole aziende
agricole nelle tre province di Alessandria,
Asti e Cuneo, il Moscato d’Asti,
docg dal 1993, ha saputo conquistarsi
da anni un’ottima immagine e diffusione
nella ristorazione e presso le enoteche
più qualificate, in particolare
in Italia. Da qualche tempo si sta affacciando
con successo sui mercati esteri. La produzione,
che è regolata da un disciplinare
differenziato rispetto all’Asti,
a partire dal vigneto, è in crescita
negli ultimi anni e ha
raggiunto e superato i sei milioni di
bottiglie. Dal bel colore giallo dorato
più o meno intenso, dolce ma non
stucchevole, con l’inimitabile aroma
muschiato tipico delle uve Moscato dalle
quali deriva, ha un bouquet delicato e
intenso che richiama il glicine e il tiglio,
la pesca e l’albicocca con sentori
di salvia, limone, fiori d’arancio
e ananas, più o meno accentuati
da una zona di origine all’altra.
Il livello medio qualitativo di questo
vino è molto elevato, frutto anche
della moderna tecnologia enologica, in
particolare quella del freddo, che consente
di mantenere nel vino uno stupefacente
quadro aromatico, assicurandone anche
una più idonea conservazione. Grande
vino da dessert ma assai piacevole da
gustare a tutte le ore, va consumato fresco
a una temperatura di circa 10 gradi per
poterne meglio apprezzare gli aromi compositi.
I comuni compresi nel disciplinare per
la provincia di Asti sono gli stessi dell’Asti
docg.
|
| |
Riconoscimento
D.O.C. 1967 - D.O.C.G. 1993
Vitigno: Moscato Bianco.
Resa massima: 100 quintali di uva per
ettaro.
Colore: paglierino o giallo dorato assai
tenue, a volte anche con qualche riflesso
verdognolo, comunque non intenso o rossiccio.
Profumo: fragrante, dell'uva moscato.
Sapore: delicatamente dolce, aromatico
caratteristico.
Spuma: fine, persistente.
Limpidezza: brillante e in tale stato
conservabile in condizioni normali.
Gradazione alcoolica minima complessiva:
11 gradi, con alcoole svolto minimo
di 7 gradi.
Invecchiamento minimo per legge: non
prescritto; si consiglia di consumarlo
giovane.
Temperatura di degustazione: 6-8 °C. |
|
|
|
|
|
 |