La
produzione enologica di Astesana è rilevante:
con oltre 100 milioni di bottiglie l'anno, rappresenta
il 30% circa dei vini a denominazione d'origine
del Piemonte. Quindi è la più prolifica
tra le 8 aree geografiche che hanno fatto la storia
del Piemonte (Alto Monferrato, Monferrato, Colli
Tortonesi, Langhe, Roero, Canavese e Carema, Gattinara,
Ghemme e altri nebbioli del nord).
Ma la caratteristica di queste colline del vino
è l'eccellenza qualitativa dei prodotti,
in una gamma assai ampia, che copre l'intera varietà
del servizio gastronomico: dagli spumanti brut
ai vini bianchi secchi, i rossi dalle tipologie
leggere a quelle strutturate per l'invecchiamento,
gli aromatici bianchi e rossi, compresa la tipologia
passita, per concludere con i distillati (soprattutto
grappe).
Una antica tradizione nella produzione enologica
ha portato anche all'invenzione in Astesana di
alcuni vini speciali: è nato ad Asti il
Barolo chinato (vino aromatizzato e addizionato
di alcol), tecnica oggi usata anche per il vino
Barbera.
Canelli è la città in cui duecento
anni fa è stato inventato lo spumante italiano
e soprattutto lo spumante aromatico "Asti"
(che ancora oggi è leader dei vini italiani
nel mondo, con circa 80 milioni di bottiglie l'anno).
Tra gli spumanti secchi è da citare il
nuovissimo "Alta Langa" doc, prodotto
in vigneti di Langa Astigiana tutti coltivati
oltre i 500 metri di altitudine.
Il vino più importante di Astesana (42
milioni di bottiglie dell'annata 2001) è
Barbera d'Asti, rosso di grande appagamento del
palato, molto duttile: esistono tipologie di Barbera
più giovane e fresco, di pronta beva, ma
soprattutto esiste una tipologia classica, vitale
fino ai 5-6 anni; se in etichetta compare la dicitura
"superiore" Barbera d'Asti ha avuto
un affinamento prolungato in legno (piccolo o
grande) e in bottiglia, per ricavarne una maggiore
longevità.
Dalla vendemmia 2000 è disponibile Barbera
d'Asti denominato "Nizza" con riferimento
a un'area speciale comprendente Nizza Monferrato
e altri 15 Comuni (Agliano, Bruno, Calamandrana,
Castel Boglione, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo
Calcea, Castel Rocchero, Cortiglione, Fontanile,
Incisa Scapaccino, Maranzana, Mombaruzzo, San
Marzano Oliveto, Vaglio Serra, Vinchio).
Barbera d'Asti è il vino rosso di maggior
successo del Piemonte in questi anni, molto gradito
al consumatore competente; su questa etichetta
è in atto una forte competizione enologica
e di mercato; in Astesana si svolgono ogni anno
manifestazioni di degustazione e di confronto.
Dallo stesso vitigno nascono altre doc: Barbera
del Monferrato (più giovane e talvolta
vivace), Piemonte Barbera, Monferrato Rosso (assemblaggio
tra più tipi di uve).
Altri vini rossi di Astesana sono Dolcetto d'Asti,
Freisa d'Asti, Grignolino d'Asti, Monferrato Dolcetto,
Monferrato Freisa, Piemonte Grignolino, la cui
diffusione commerciale è prevalentemente
dedicata al territorio italiano.
I vini bianchi di Astesana sono Cortese dell'Alto
Monferrato, Monferrato, Piemonte Chardonnay, Piemonte
Cortese.
Molto ricca la proposta di aromatici: prima di
tutto il Moscato d'Asti, detto comunemente naturale
per distinguerlo dallo spumante Asti: si tratta
delle uve più fini e selezionate del vitigno
omonimo, che i vignaioli di Astesana amano produrre,
spesso con la citazione del nome della vigna,
come prodotto raro, di alta qualità, talvolta
in vendemmia tardiva. Moscato è il vitigno
anche del Loazzolo, vino speciale e costoso, prodotto
nel solo comune omonimo da uve passite (meno di
10 mila bottiglie, di piccolo formato).
Sono di questa zona anche il Brachetto d'Acqui
e il Piemonte Brachetto, aromatico rosso, di colore
tenue e aroma lieve, prodotto anche nella tipologia
spumante.
Si produce in Astesana anche molto vino Novello
(circa 100 mila bottiglie), che esce ogni anno
il 6 novembre, a pochissime settimane dalla vendemmia,
col marchio di Vino Novello Piemontese.
In totale le doc o docg di Astesana sono 12, ma
tenendo conto delle varie tipologie e sottodenominazioni,
si arriva a ben 47 tipi di dicitura in etichetta:
un vero e proprio mondo di specialità e
di bio-diversità, di cui Astesana è
molto orgogliosa.
Le grappe e i distillati di uve sono una importante
tradizione di Astesana, dove operano 5 distillerie;
i tipi di grappa principali sono ricavati da vinacce
di barbera e di moscato; molto qualificate le
selezioni portate in lenta maturazione in legno. |