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CONTINUA FINO AL 18 OTTOBRE 2009
LA MOSTRA “IL TEATRO DEL SACRO.
SCULTURA LIGNEA DEL SEI E SETTECENTO NELL’ASTIGIANO”
Palazzo Mazzetti, uno degli edifici storici più significativi della città, per l’impianto architettonico, la decorazione, la preziosità degli arredi e l’importanza delle sue collezioni civiche, è stato recentemente restaurato e riaperto al pubblico. Attualmente questo maestoso Palazzo, sicuramente uno dei luoghi più apprezzati dai turisti di Asti e provincia, ospita al suo interno una particolare esposizione sulla scultura lignea sacra astigiana intitolata “Il Teatro del Sacro”.
Per il primo lotto di lavori di restauro del Palazzo, inaugurato il 18 aprile u.s., sono proposti allestimenti provvisori, scegliendo tra quei nuclei collezionistici già studiati e con opere in gran parte restaurate. In questa fase, uno spazio dedicato alla sintesi della storia delle collezioni è ospitata nel Salone d’Onore, dove figura uno dei dipinti simbolo delle raccolte astigiane, “La femme” di Giacomo Grosso. La visita prosegue nei locali ornati dai pregevoli stucchi di metà Settecento eseguiti da maestranze luganesi sotto la supervisione dell’architetto Benedetto Alfieri. Altra raccolta importantissima, nuovamente visibile al pubblico, è quella delle microsculture di Giuseppe Maria Bonzanigo custodite nel salottino dell’ultima sala dell’ala est.
La mostra “Il Teatro del Sacro. Scultura lignea del Sei e Settecento nell’astigiano” è allestita nei locali destinati alle esposizioni temporanee. L’esposizione riflette in maniera globale sul ruolo della scultura lignea in un’epoca omogenea tra Manierismo e Barocco, interpretando il territorio astigiano come crocevia di diverse influenze artistiche, occasione particolare per presentare un gruppo di sculture, in parte inedite, provenienti dalle diverse parrocchiali del territorio e restaurate grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.
L’orario di visita alla mostra ed al palazzo è il seguente: da martedì a domenica dalle ore 10.30 alle ore 18.30 (giorno di chiusura: lunedì).
Nel mese di settembre 2009, in occasione di importanti eventi come la Douja D’or, le Sagre ed il Palio, sono previste aperture serali (orario prolungato 10.30 – 23.00) nei giorni venerdì 11, sabato 12, domenica 13, sabato 19 e domenica 20.
Vengono organizzate visite guidate, per singoli e gruppi, e iniziative a tema con la mostra, come le tipiche “serate barocche”.
Per saperne di più, per informazioni e prenotazioni: 0141.530403 oppure mazzetti@fondazionecrasti.it.

Ricordiamo che l’intero incasso ricavato dalla vendita dei biglietti di ingresso e dei cataloghi, di cui la mostra e corredata, è interamente devoluto al progetto “Adotta un’opera d’arte” come contributo per il restauro di un’opera d’arte della regione Abruzzo, recentemente colpita da forti terremoti.

 

Le sculture in mostra
Luoghi delle sculture lignee
 

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