| “Ulisse
mio adorato” - In una lettera metaforica,
scritta durante una notte insonne, fra le
tante della sua lunga attesa e affidata al
vento, Penelope rivive alcune fra le mille
peripezie affrontate dal suo sposo Ulisse
da troppo tempo lontano. Sarà lui stesso,
supplicato da lei, a sussurrare all’orecchio
della sua tormentata anima i drammatici e
concitati accadimenti e sarà lei che
mescolandoli ai tanti ricordi del loro amore
dovrà fatalmente giungere alla sorprendente
conclusione del suo personale e intimo “viaggio”
che le permetterà di prendere finalmente
coscienza di se stessa.
Gli autori musicali prescelti sono Satie,
Mozart, Sakamoto, Nyman, Albeniz, Chopin,
Skrjabin, Prokofjew
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