|
La campagna di primavera
per la ristorazione di Astesana |
|
Tre mesi di promozione alimentare della
tradizione locale in 35 ristoranti
|
| Si
è avviata il 1° marzo la campagna
di Astesana per l'orientamento della cultura
gastronomica del territorio astigiano a destra
del fiume Tanaro. Hanno aderito 35 soci della
Strada del Vino (che con i tanti produttori
vinicoli raggruppa 220 imprese), per la precisione
21 ristoranti e 14 agriturismi. |
| Un'offerta
molto varia per livello di cucina e per tipo
di partecipazione. La maggior pate dei locali
presentano un'offerta di menu valido per tutta
la settimana e per tutto il trimestre marzo-aprile-maggio.
Altri invece partecipano soltanto in determinati
giorni, inseriti in un calendario consultabile
sul sito www.astesana-stradadelvino.it oppure
sul ricco catalogo della campagna “Caldi
colori della primavera di Astesana”,
che si può ritirare presso gli uffici
turistici della zona e nei 35 locali partecipanti;
gli ospiti degli alberghi astigiani lo troveranno
presso la loro reception. |
| E'
gradita e consigliata la prenotazione presso
il ristorante prescelto. |
| Un'anticipazione
della campagna si è avuta venerdì
26 febbraio presso la Scuola Alberghiera di
Agliano Terme, dove i ristoratori si sono
incontrati per ascoltare una lezione del dietologo
e nutrizionista prof. Giorgio Calabrese, un
modo originale – ha affermato il presidente
di Astesana Gianfranco Berta – per sottolineare
il valore culturale e orientativo di questa
campagna. |
| Mangiare
tradizionale fa bene alla salute e al portafoglio.
Se una consuetudine alimentare si è
consolidata in un determinato territorio significa
che questa forma di dieta (cioè di
equilibrio tra i vari cibi) ha già
dato soddisfazione a più generazioni
di consumatori e certamente è un uso
collegato anche alle novità stagionali,
alla riduzione del percorso di viaggio dei
cibi. |
| La
prima idea che viene in mente, pensando alla
primavera e alla saggezza della nostra gente
di campagna, sono le insalate di campo: lo
scioglimento della neve ha liberato la creatività
dei nostri prati: pisacan (il prezioso tarassaco)
e sarsett (valeriana) sono i principali protagonisti,
insieme alle cicorie selvatiche, ai lavertin
(luppolo selvatico). Danno soddisfazione al
palato e fanno bene all'organismo, in generose
insalate o nelle frittate. |
| Si
tratta delle prime verdure di zona e subito
dopo arrivano gli asparagi di cui è
salutare fare buon consumo intensivo. Il territorio
offre un prodotto di eccellenza, l'Asparago
Saraceno di Vinchio, coltivato nei terreni
sabbiosi di collina. Per sentire la primavera
è opportuno lavorare in cucina con
questi ortaggi, che possono partecipare anche
a qualche minestra e al riso, sempre benefico. |
| Primavera
è anche la pasta fatta a mano, in primo
luogo i tagliolini, con condimenti vari. Fresca
e primaverile è la Robiola di Roccaverano:
la si trova tutto l'anno, ma ora è
più fragrante e fa pensare leggero,
in quell'abbinata ideale con il giovane olio
extravergine di oliva, meglio se è
di razza taggiasca del Ponente ligure; molti
ristoratori utilizzano questo caprino per
varie elaborazioni di cucina. |
| Le
carni sono fondamentali nella cultura gastronomica
di Astesana ed è opportuno ricordare
che tutto l'allevamento di questo territorio
non è industriale ma agricolo e che
è sempre più praticato il pascolo,
che migliora il benessere animale e la qualità
delle carni. Il tutto accompagnato da un sistema
sanitario di controllo e prevenzione, che
in Piemonte è un modello di livello
internazionale. |
| In
primavera l'area montana astigiana propone
la squisita carne di Capretto di Langa, allevato
naturalmente dalla madre, per il quale si
sta promuovendo una denominazione protetta. |
| Il
prof. Calabrese nella sua lezione ha insistito
sull'importanza fondamentale dei legumi e
degli ortaggi in una dieta equilibrata, che
deve essere praticata anche al ristorante.
Il dietologo ha insistito anche sul valore
della frutta fresca, che tendenzialmente è
uscita dalla ristorazione nazionale, ma è
troppo importante per una nutrizione equilibrata. |
| Tutto
il programma della manifestazione, locali,
menu e costi sul sito: |
|
http://www.astesana-stradadelvino.it/
|
| |
| |
|
| torna
alla pagina precedente |