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ASTI
Chiesa di Santa Maria Nuova
Giovedì 3 novembre 2011-10-25 ore 18,30

Presentazione del restauro del dipinto di
PIETRO BACCHI detto PIETRO DA BAGNARA
(Bagnara, Imola 1511 ca. – 1579)
Madonna con Bambino, Sant'Elisabetta e San Giovannino,
1540-1550

Giovedì' 3 novembre 2011 ritorna nella chiesa di Santa Maria Nuova a Asti dopo un lungo restauro, la Sacra Conversazione di Pietro da Bagnara, un dipinto importante che testimonia la presenza in città un'opera legata a modelli figurativi legati al modello del Rinascimento Tosco-Romano ad Asti.


Opera singolare per l'ambiente astigiano, la tela (fissata su un supporto ligneo composto da sette assi verticali, 230 x 140 cm), tra le poche opere conosciute di Pietro Bacchi detto da Bagnara (Bagnara, Imola 1511 ca. – 1590-95), si inserisce tra le importanti commissioni della chiesa dei Lateranensi .


Il soggetto riprende una sorta di "Sacra Conversazione" organizzata intorno alla citazione del famoso dipinto di Leonardo del Louvre con la Vergine, il Bambino e sant'Anna, inserita su uno sfondo di architetture classiche di sapore raffaellesco, modello che il pittore utilizzerà anche in un'altra versione dello stesso soggetto conservata presso il Museo Civico di Padova.


Il restauro, realizzato grazie al contributo del Lions Club Asti Host, è stato eseguito nel laboratorio della ditta Marello Angelo & Bianco Rita di Cocconato (fraz. Maroero) con la direzione lavori della Dott.ssa Rossana Vitiello, funzionario responsabile della tutela della Soprintendenza per i Beni Storico, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte.


L'intervento, iniziato nell'aprile del 2010 e terminato a dicembre dello stesso anno, ha restituito al dipinto la brillantezza delle cromie, fortemente oscurate dalla vernice ingiallita, la planarità del supporto, la completezza del soggetto; la rimozione di alcune ridipinture ha restituito alla visione dell'opera l'integrità delle figure e della composizione; le indagini preliminari hanno permesso di individuare il disegno preparatorio, alcuni pentimenti e la presenta di una figura precedentemente impostata dall'artista prima della composizione definitiva del soggetto.



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