CALENDARIO
Domenica 10 luglio, ore 21.30
Canelli
cortile del Centro Servizi
Garibaldi Fufferito
Una Spedizione Teatrale nelle Terre dell’Italia
Santibriganti Teatro / Asti Teatro 33
Giovedì 14 luglio, ore 21.30
Canelli
P.zza San Leonardo / Villanuova
Concerto
Banda Città di Canelli
Domenica 17 luglio, ore 21.30
Coazzolo
Piazza Vittorio Emanuele III
Jade Visions
il jazz di Scott LaFaro, nel 50° anniversario della morte
Teatro degli Acerbi
Mercoledì 20 luglio, ore 21.30
Moasca
Piazza del Castello
Il draago
Teatro dei Venti / Teatri di Confine 2011
Domenica 24 luglio, ore 21.30
S. Marzano Oliveto
Cortile del Castello
Novecento
Eugenio Allegri / Artquarium
Mercoledì 27 luglio, ore 21.30
Costigliole d’Asti
Castello
Tutte le donne del Re
Assemblea Teatro
Martedì 2 agosto, ore 21.30
Castagnole Lanze
Cortile Scuola Materna
Don Chisciotte
Corrado d'Elia / Compagnia Teatri Possibili
Lunedì 8 agosto, ore 21.30
Montegrosso d’Asti
Piazza del Castello
Opera Buffa
Mascherata Comica con Bambole e Pupazzi.
Valter Carignano / Associazione Opera Rinata
Sabato 20 agosto, ore 21.30
Calosso d’Asti
Piazza del Fossato
Francesco sulla strada
cantico blues tra Assisi e il mondo
casa degli alfieri / Asti Teatro 33
Martedì 23 agosto, ore 17
Montegrosso d’Asti
Piazza Saracco presso Mercato Coperto
Il club dei maghi
Teatro dei Mille Colori
PROGRAMMA
Domenica 10 luglio, ore 21.30
Canelli
cortile del Centro Servizi
Garibaldi Fufferito
Una Spedizione Teatrale nelle Terre del Piemonte
Santibriganti Teatro (Torino) / La Piccionaia – I Carrara TSI (Vicenza) / Asti Teatro 33
un progetto di Titino Carrara e Mauro Piombo / drammaturgia Michela Marelli e Titino Carrara / con Titino Carrara - Fabio Bisogni – Cecilia Bozzolini – Costanza Maria Frola – Valentina Pollani - Fulvia Romeo / scene e luci Marco Ferrero / Tecnico di scena Nicola Rosboch / Consulenza al progetto scenografico Lucio Diana / Costumi Roberta Vacchetta / Direzione canti Paolo Mosele / Maschere Franco Leita / Scenografia realizzata con il contributo dell’Associazione Scuole Tecniche San Carlo (TO) / regia Titino Carrara
spettacolo realizzato con il sostegno della Regione Piemonte / Bando Italia 150 / Città di Settimo Torinese / FondazionECM
La sera del 5 maggio 1860 i due vapori Piemonte e Lombardo, carichi di volontari male armati, privi di munizioni e di polvere da sparo, ma carichi di storie, salpano dallo scoglio di Quarto e puntano verso la costa siciliana.
Garibaldi Fufferito racconta l’epopea dei Mille, il viaggio che conduce all’Italia unita: Mille che disegnano tante realtà, culture e paesi, un brandello di storia di un’Italia divisa che si unisce per un’impresa disperata attorno alla forte identità dell’Eroe dei Due Mondi.
Storia e tradizione, realtà e mito impastati in una sorta di musicalità linguistica là dove non esiste neppure una unità d’Italia: i dialetti per raccontare, cantare e vivere le storie di tanti piccoli eroi che si confrontano con la grandezza del racconto. In viaggio fra Italie e Italiani.
La compagnia arriva in paese, prende possesso della piazza ed innalza il palcoscenico; i teatranti dispongono masserizie, affiggono i cartelli, richiamano il pubblico, lo invitano all’evento alla maniera dei comici itineranti, il pubblico si accomoda, gli attori finiscono di comporre il palcoscenico…ed è spettacolo!!
Un modo nuovo quanto antico di ricreare un’occasione appassionante, sui toni di uno spettacolo dove tradizione e innovazione si coniugano sul “terreno della Piazza”.
«Eccezionale avvenimento artistico!! Accorrete numerosi, solo per pochi giorni sulla pubblica piazza
quadri plastici e coreografici saranno degna corona a questo insuperabile, indimenticabile avvenimento!!»
Domenica 17 luglio, ore 21.30
Coazzolo
Piazza Vittorio Emanuele III
Jade Visions *
il jazz di Scott LaFaro, nel 50° anniversario della morte
Teatro degli Acerbi
racconti tratti dal libro biografico di Helene LaFaro-Fernández
musiche di Scott LaFaro
con Matteo Ravizza (contrabbasso), Guido Canavese (pianoforte), Paolo Franciscone (batteria)
voce recitante Patrizia Camatel
Scott LaFaro: sebbene questa stella di prima grandezza del panorama musicale del Novecento sia scomparso tragicamente a soli 25 anni, è riconosciuto tutt’oggi come il contrabbassista più influente degli ultimi cinquant’anni. Nel giro di sei anni di carriera da contrabbassista (precedentemente suonava il sax e il clarinetto), ha suonato con i più grandi nomi del jazz: Ornette Coleman, Chet Baker, Stan Getz, Stan Kenton, ed infine con il trio del celebre pianista Bill Evans, inventando un nuovo stile musicale, e raggiungendo con loro l’apice della sua produzione artistica. Fu il primo ad allontanare il contrabbasso dal suo ruolo di mero accompagnamento utilizzando lo strumento in tutto il range sonoro disponibile, con una tecnica e una concezione assimilabile a quella di uno strumento a fiato.
Attraverso l’ascolto dei più celebri brani del suo repertorio e del trio di Bill Evans, suonati rigorosamente dal vivo da un trio di grandi talenti musicali, questo intrattenimento riporterà l’uditorio indietro nel tempo in atmosfere suggestive, nei club statunitensi (New York, Los Angeles, Chicago). Per completare il tributo si è pensato di restituire l’ambiente e l’epoca attraverso intermezzi narrativi, tratti dalla biografia di LaFaro scritta dalla sorella di lui, Helene, tra vita ufficiale, segreti, vita quotidiana e gustosi aneddoti su questa figura d’artista romantica e tragica.
Mercoledì 20 luglio, ore 21.30
Moasca
Piazza del Castello
Il draago
Spettacolo di teatro di strada
Teatro dei Venti
con Oksana Casolari, Daniele De Blasis, Francesca Di Traglia, Francesca Figini, Floriana Patti, Beatrice Pizzardo, Antonio Santangelo, Igino L. Caselgrandi Consulente alla Regia Mario Barzaghi / Consulente alla Drammaturgia Salvatore Sofia / Costumi e Oggetti di Scena Teatro dei Venti / Macchine Teatrali Teatrini Indipendenti Factory / regia Stefano Tè
Liberamente tratto da “Il Drago” di Evgenij Schwarz, la fiaba è rappresentata utilizzando gli strumenti tipici del teatro di strada: trampoli, bastoni infuocati, maschere giganti, sputa fuoco, macchine teatrali, un drago alto 5 metri, cavalli rachitici e altre scenografie mobili.
C’era una volta, al tempo dei maghi e delle fate, una piccola città di gente buona, semplice e tranquilla, che da quattrocento anni, viveva alla mercé di un enorme drago. Era passato tanto di quel tempo da non essere nemmeno più un incubo per il popolo rassegnato. Crudele e astuto, il Drago si avvaleva della collaborazione di borgomastri, ministri, intendenti, generali, segretari a loro volta assoggettati alla Sua volontà. Ogni anno, il Drago si pigliava, per le proprie voglie, la più bella e la più pura delle fanciulle, che veniva consegnata, senza batter ciglio e persino con un certo orgoglio. Il mostro era così spaventoso che, al primo abbraccio, la fanciulla cadeva morta, e quell’anno toccava alla cara e timida Elsa, figlia dell’archivista.
Allora, non si sa da dove, forse dal cielo, venne Lancellotto, che dopo avere, invano, tentato di aprire gli occhi ai pavidi cittadini, non senza essersi, naturalmente, innamorato della bella Elsa, decise di affrontare il mostro e liberare la città.
Uno straordinario incontro con un corteo di personaggi che faranno sognare i più piccoli e affascineranno i grandi, una meravigliosa fiaba che si dipana tra le vie del paese con cavalieri, dame, animali parlanti, avventure mirabolanti verso l’inevitabile finale... “e vissero felici e contenti”.
Domenica 24 luglio, ore 21.30
S. Marzano Oliveto
Cortile del Castello
Novecento
di Alessandro Baricco / sulla base dell’allestimento di Gabriele Vacis, Lucio Diana e Roberto Tarasco / con Eugenio Allegri
Costumi di Elena Gaudio / Luci di Christian Zucaro / Fonica di Alessandro Bigatti
Il debutto al festival “Asti Teatro 16” nel giugno del 1994, sette anni di tournée dal 1995 al 2002, trecentoquindici repliche in Italia e in Europa e circa centoventimila spettatori hanno decretato il successo di un monologo divenuto un “cult” della scena italiana: il suo titolo era “Novecento” opera di Alessandro Baricco, il quale, nella prefazione del libro pubblicato pochi mesi dopo il debutto teatrale, dichiarava di averlo scritto “…per un attore, Eugenio Allegri, e un regista, Gabriele Vacis”.
Nel frattempo il libro, tradotto e venduto in tutto il mondo, si avviava al traguardo del milione di copie (che ormai sta per essere raggiunto) e qualche anno fa Giuseppe Tornatore ne traeva la versione cinematografica realizzando “La leggenda del pianista sull’oceano”.
Oggi, Eugenio Allegri riparte dal monologo di Baricco per presentare la “Lettura di Novecento” che non è solo quella del libro, bensì dello stesso spettacolo, visto che la colonna sonora sarà la medesima di allora e che accanto al leggìo, su uno schermo, scorreranno a tratti alcune immagini del film, ma soprattutto, dei momenti salienti della performance dell’attore che, con quel suo lavoro fatto di andamenti musicali della parola, di gesti surreali e di evocazioni magnetiche venne “scoperto” dalla critica e dal grande pubblico. Dunque una proposta per ritrovare in parte quel pubblico e per avvicinare i tanti giovani che in questi anni “Novecento” lo hanno letto, amato, regalato.
Mercoledì 27 luglio, ore 21.30
Costigliole d’Asti
Castello
Tutte le donne del Re
Assemblea Teatro
di Fabio Arrivas e Renzo Sicco / con Manuela Massarenti, Cristiana Voglino, Valentina Volpatto, Gisella Bein, Simona Nasi, Roberta Fornier, Valentina Virando, Pietro Del Vecchio / regia di Lino Spadaro
Un cantastorie molto particolare, e poi i tanti pettegolezzi della malizia popolare, attorno a Maria Adelaide, a Laura Bon, a Rosa Vercellana detta Bela Rosin, alla maestrina di Frabosa, e alle altre tante amanti o fiamme del focoso Vittorio Emanuele II. Uno spaccato particolare dei salotti borghesi e dei dehors dei caffè sabaudi agli esordi del Regno d’Italia, 150 anni fa.
Si può in uno spettacolo parlare di un Re senza averlo sulla scena?
Certamente, se a parlarne sono solo donne e tra esse le diverse amanti o la moglie Maria Adelaide. Tutte parlano anche e soprattutto di Rosa Vercellana, la Bela Rosin, che del Re diverrà moglie morganatica nel 1869, e di lei discutono anche le molte donne appartenenti ai salotti dell’aristocrazia piemontese, tanto riservata quanto pettegola.
La scrittura spazia dalle molte vicende amorose del monarca sabaudo alle conversazioni dei salotti femminili dell’epoca, così caratteristici di un vecchio stile piemontese che è persistito, come modello culturale, sino alla recente rivoluzione di comportamento prodotta dalle Olimpiadi del 2006.
Lo spettacolo offre un’occasione particolare per rileggere la trasformazione del nostro paese nei primi anni dell’Unità nazionale, ne ripercorre gli umori e i mutamenti attraverso un occhio tutto femminile.
Un omaggio al passato d’Italia, e del Piemonte in particolare, realizzato con garbata ironia e grande divertimento.
Martedì 2 agosto, ore 21.30
Castagnole Lanze
Cortile Scuola Materna
Don Chisciotte
Compagnia Teatri Possibili
di Miguel de Cervantes Saavedra / diretto e interpretato da Corrado d'Elia
In un tempo come il nostro, così pragmatico, spesso così poco poetico e privo di slanci e ideali, parlare di Don Chisciotte vuol dire forse avere il coraggio e il desiderio di prendersi tutto il tempo che occorre per .... perdersi.
Perdersi...proprio come Don Chisciotte e Sancho Panza.
Perdersi...nelle pagine di Cervantes, nelle avventure da lui narrate, ma anche nelle nostre pagine interiori dove troviamo nascosto ciò che veramente ci piace, tra musiche e poesie, in una sequenza di gesti semplici o in un immagine.
Perdersi...Senza tempo...
Questo spettacolo vuol essere una dedica a tutti i grandi sognatori.
Ai pazzi per amore, ai visionari, a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.
Agli uomini di cuore, a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.
A tutti quelli che ancora si commuovono.
Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni.
A tutti i cavalieri erranti.
Infine, forse è giusto e ci sta bene... a tutti i teatranti.
Lunedì 8 agosto, ore 21.30
Montegrosso d’Asti
Piazza del Castello
Opera buffa
Mascherata Comica con Bambole e Pupazzi
Associazione Opera Rinata
di e con Valter Carignano (baritono) / con Eva Carazzolo (pianoforte), Daria de Falco e Chiara Tinuzzo (soprani), Yulia Kuniavskaia (mezzosoprano) e Paolo Audello (ciclista) / regia di Valter Carignano
scene e luci Nadia Andreotti, Marco Mancin e Pietro Striano
L'opera buffa e giocosa è da sempre uno dei generi più amati del repertorio operistico. Basti pensare a capolavori come Il Barbiere di Siviglia, Le Nozze di Figaro, L'Elisir d'Amore, in cui le tradizionali maschere della Commedia dell'Arte trovano una delle loro forse più compiute e divertenti incarnazioni.
E proprio in Maschere si trasformeranno i protagonisti di questo spettacolo - non soltanto un concerto, ma un’unione di opera lirica e teatro - che fra mille cambi di costume e di situazione presenterà le più divertenti arie e pezzi di insieme della grande tradizione dell’Opera Buffa: da L’Elisir d’Amore all’Italiana in Algeri al Viaggio a Reims, da Rossini a Donizetti, da Offenbach a Mozart...
Un clown in bicicletta accoglierà il pubblico e traghetterà in scena bambole meccaniche, furbe servette, vecchietti stizzosi e ridicoli, piazzisti di elisir miracolosi e altro ancora, in un susseguirsi di situazioni comiche senza tempo.
Ideatore di questa performance operistico-teatrale è Valter Carignano, baritono e regista, che ha recentemente inciso due cd per la BMG completamente dedicati al repertorio buffo e che con questo spettacolo festeggia i venticinque anni di una carriera solistica che l’ha portato a cantare come protagonista in Europa, Oriente e Sud America. Insieme a lui i soprani Daria de Falco e Chiara Tinuzzo e il mezzosoprano Yulia Kuniavskaia, anch’esse protagoniste sulla scena internazionale; e inoltre Paolo Audello, giovane tenore torinese qui in veste anche di mimo e attore, e il Coro della Scuola Intercomunale di Musica della Val Pellice.
Sabato 20 agosto, ore 21.30
Calosso d’Asti
Piazza del Fossato
Francesco sulla strada
Cantico blues tra Assisi e il mondo
Casa degli Alfieri – Asti Teatro 33
testo e regia Luciano Nattino / con Fabio Fassio, Mariapaola Pierini, Tommaso Massimo Rotella / fonti letterarie Sisto Dalla Palma, Antonio Attisani, Christian Bobin / coreografie Mariapaola Pierini, Tommaso Massimo Rotella / musiche Bob Dylan, Leonard Cohen
Francesco d’Assisi è un impulso costante che da anni ci insegue, si segnala a noi, ci segna.
E questo lavoro di teatro e danza “intorno” a Francesco è un’ulteriore tappa di riflessione sull’attualità del suo messaggio, sulla necessità che oggi abbiamo ancora di lui, per riparlare di futuro e di regole, di cammini e di gesti, e perché no? di economia e di rivoluzione. Come ha fatto lui, allontanandosi di pochi metri da casa ma cambiando tutto, chiudendo con il passato.
Non lo trattiamo da biografi. Ci interessa il suo spirito vagabondo, vicino ai vangeli e ai passeri; ci interessa scoprire ancora una volta il cantore della piccolezza, l’asceta senza tristezza, innamorato di Madonna Povertà. E per avvicinarci a lui abbiamo trasposto, senza forzature, la sua vicenda agli anni Sessanta del secolo scorso.
Così i personaggi del nostro lavoro sono due uomini “on the road” e una donna esile e forte al loro fianco o nelle loro fantasticherie. Ma dire "personaggi" è già dare un’opinione sul mondo. Potrebbero essere dei musicisti erranti o dei profughi, dei “sans papiers”: degli individui eternamente in bilico, con tutto il precario di oggetti, gesti e sentimenti che portano con sé. Come Francesco che vestiva di niente, si nutriva di poco e parlava, accessibile a tutti, con la verità del corpo e della poesia, disdegnando i sapienti perché più vicini all’orgoglio. Così a noi piace lavorare su tracce e segni naïf, di danza e musica, di parole e mutismo, scortati da una fragile scenografia e dalle ballate sensitive di Sua Bobbità e di Cohen.
Martedì 23 agosto, ore 17.00
Montegrosso d’Asti
P.zza Saracco / Mercato Coperto
Il club dei maghi *
Teatro dei Mille Colori
con Salvatore Stella
Avete mai pensato di diventare maghi??? L’occasione è finalmente arrivata… Uno studioso di questa arte, con l’aiuto di antichissimi libri, ha deciso di portarvi alla scoperta di questo mondo. Una divertente lezione atta a cogliere tutti gli aspetti per essere ammessi nella più importante e prestigiosa scuola di magia del mondo. Bacchette e formule magiche vi porteranno in un viaggio fantastico pieno di straordinarie sorprese.
ingresso € 2,00 tranne * gratuito
info: tel. 0141-961850
prenotazioni: cell. 339/2532921
www.langamonferrato.it
www.arte-e-tecnica.it /
www.teatrodegliacerbi.it
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