La
nuova amministrazione comunale di Incisa
Scapaccino (Sindaco Mariateresa Capra e
Assessore Vincenzo Pisano), raccogliendo
il testimone del lavoro di Fulvio Terzolo
e Franco Conta, con il Gruppo Storico Incisa
1514 presentano la terza edizione della
rievocazione storica “Incisa 1514”
al Borgo Villa di Incisa Scapaccino, in
programma sabato 11 luglio.
La miscela di storia, intrattenimento e
partecipazione di pubblico ha sancito il
successo delle precedenti edizioni: continua
dunque questa manifestazione, che punta
sulle radici storiche e culturali per promuovere
il proprio territorio.
Una giornata ricca di suggestioni (tra
le novità di quest’anno una
programmazione che inizia dalle 16.30 fino
a tarda serata) che, forte delle oltre tremila
presenze per la passata edizione, nasce
dal lavoro di un intero paese ed in particolare
dalla passione di tanti giovani, dal supporto
di numerosi sponsor locali, dai contributi
della Provincia di Asti e Fondazione Cassa
di Risparmio di Asti.
Al Teatro degli Acerbi nell’ambito
di “Ponti a sud del Tanaro, percorsi
per una residenza artistica nelle terre
del Monferrato Astigiano” è
stato nuovamente affidato il programma artistico
dell’evento, ente teatrale che si
occupa da anni di promuovere il teatro sul
territorio provinciale e regionale come
luogo di espressione, di crescita personale,
culturale e sociale, articolando la sua
attività su più livelli.
A questo si è affiancato il lavoro
del Gruppo Storico Incisa 1514, nato per
promuovere la storia locale e del suo marchesato
attraverso la creazione di diverse iniziative
ed eventi culturali durante l’anno.
“Incisa ha un patrimonio di storia
che ci parla: basta osservare un panorama
offerto dall’alto delle sue colline
o passeggiare tra le antiche vie del Borgo
Villa. Noi cercheremo di ascoltare ogni
bisbiglio e di amplificarlo affinche si
tramandi oggi e domani” ha dichiarato
il Presidente Matteo Campagnoli.
Oltre cento figuranti e attori in costume
animeranno questo “Teatro naturale”
di grande pregio architettonico e storico
che è rappresentato dal Borgo Villa,
centro storico di Incisa, con le antiche
mura del Castello dei Marchesi di Incisa,
il Convento dei Frati Carmelitani –
fondato nel XV secolo e soppresso dal Governo
Francese nei primi anni del 1800 –
ed il più antico Santuario della
Madonna del Carmine oggi perfettamente conservato
dopo i restauri del 1975.
Il Marchesato di Incisa sin dal secolo
XII è stato partecipe delle contese
politiche per il controllo dei territori
tra la Valle Belbo e la Valle Bormida. Oltre
ad Incisa comprendeva i territori di Vaglio,
Cerreto, Castelnuovo Belbo, Bergamasco e
Carentino, nonchè i castelli di Rocchetta
Tanaro, Montaldo Scarampi, Fontanile, Mombaruzzo
e Ricaldone.
Nell'aprile del 1500 Ludovico Sforza -
il Moro -Duca di Milano fu fatto prigioniero
dai Francesi. Oddone Marchese di Incisa,
in lotta con il Marchesato del Monferrato,
rimaneva così senza il suo più
potente protettore.
Considerato che dal debole Massimiliano
Sforza, non gli sarebbe derivato aiuto alcuno,
si rivolse al Duca di Savoia Carlo II il
quale, nella sua funzione di vicario imperiale,
gli confermava l'investitura promettendo
di proteggerlo da qualsiasi attacco.
Il documento rogato nel castello di Thonon
nel maggio 1513, avrebbe dovuto rimanere
segreto; invece ne venne a conoscenza Guglielmo
IX Marchese del Monferrato il quale assediava
Incisa conquistandola nel luglio del 1514.
Fu istruito un processo fittizio contro
Oddone ed il figlio Badone mentre la Marchesa
con i figli più piccoli vennero allontanati.
Guglielmo IX annetteva così il Marchesato
di Incisa ai suoi possedimenti almeno sino
alla sua morte, che avvenne quattro anni
più tardi.
Ed è da questo episodio storico
che trae spunto la rievocazione “Incisa
1514”: i visitatori infatti si troveranno
in un Borgo Villa assediato con all’interno
delle alte mura difensive il Marchese Oddone
(interpretato da Dedo Roggero Fossati),
mentre all’esterno troveranno accampate
le truppe monferrine di Guglielmo IX (Pierluigi
Berta con al fianco la Compagnia Storica
Flos et Leo di Tortona, che si occupa dello
studio e pratica delle arti marziali medioevali).
La manifestazione inizia dalle 16.30 tra
antichi mestieri, musica ed intrattenimenti
rinascimentali.
Alle 17 merenda nelle osterie e spettacolo
di giocoleria per bambini “La mazza
del Catai” con Claudio e Consuelo,
a seguire esibizione del Gruppo sbandieratori
San Jorio – Sacro Cuore di Asti ed
il corteo del Marchese Oddone d’Incisa
e della Marchesa Franchetta Asinari.
Alle ore 19.00 il 1° assalto alla Porta
di Valcazara: l’attacco di Guglielmo
IX di Monferrato e delle sue truppe che
assediano Incisa. Le guardie di Borgo Villa
resistono respingendo gli invasori.
Dalle ore 20.00 cena presso osterie e vinerie;
proseguono gli intrattenimenti con duelli
di spada con la Compagnia del Vergine (NO),
Flos et Leo (AL) e le danze delle damigelle
della Compagnia Ordo Temporis (AL).
Alle 21 spettacolo teatrale con Claudio
e Consuelo sotto il muraglione e per le
vie del borgo animazioni e intrattenimenti.
Dalle ore 22.45 il 2° assalto ed il
tradimento: i Capitani Gian Bernardino e
Piergiorgio De Giorgis guidano l’assalto
al Castello. Esplosione di mine che infrangono
le difese, con combattimenti per la Contrada
de Barbacanis. Il capitano delle guardie
del Borgo tradisce Oddone e lo consegna
a Guglielmo IX. Viene inscenato un processo
fittizio che si conclude con la condanna
a morte di Oddone d’Incisa e del suo
primogenito Badone.
Durante la manifestazione piatti della
cucina tradizionale e vini locali saranno
serviti ai “forestieri” in diversi
punti dislocati lungo le vie di Borgo Villa.
Parcheggi: P.zza Ferrato, posteggio cimitero
com. Borgo Villa, Campo Sportivo
Funzionerà il servizio navetta tra
P.zza Ferraro ad Incisa e Borgo Villa (dalle
h 16.00 alle h 01.00).
Per informazioni:
Comune di Incisa Scapaccino:
P.zza Ferraro 10 14045 Incisa S. (AT) -
Tel: 0141-74040 (dalle h 09.00 alle h 13.00)
www.comune.incisascapaccino.at.it
Gruppo Storico Incisa 1514:
Tel. 347 6978422
info@incisa1514.info
www.incisa1514.info
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