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UN'INVIDIABILE GOLOSARIA! |
Grande
soddisfazione per la manifestazione di Papillon
UN'INVIDIABILE GOLOSARIA!
50 mila persone in due weekend: il 40% per
la prima volta in Monferrato |
Golosaria
nei due weekend di inizio marzo, che hanno
toccato buona parte del Monferrato, prima
in provincia di Alessandria e la settimana
dopo in quella di Asti, ha raggiunto cifre
record di affluenza, superando tutte le precedenti
edizioni.
Ottima l’organizzazione, ma è
da segnalare particolarmente l’affermazione
di un evento che significa “marketing
territoriale”, un concetto molto evocato
in sedi varie e non sempre applicato praticamente
come in questo caso.
Paolo Massobrio è anzitutto un comunicatore
e con lui si può dire che si sia assistito
ad un progetto di comunicazione dal vivo,
in quanto vedere tanta gente arrivare dalla
Lombardia, dalla Liguria, dalle altre città
del Piemonte è paragonabile solo a
poche altre manifestazioni in Italia ed è
questo che conta maggiormente: riuscire a
muovere un turismo enogastronomico importante
anche nei numeri, oltre ovviamente che nella
qualità.
“Si accendono le luci, bisognerebbe
dire a sunto di questa manifestazione”.
Così commenta Paolo Massobrio, soddisfatto,
soprattutto per aver inaugurato i molti investimenti
immobiliari che renderanno ancora più
appetibile il Monferrato. |
Ma
le luci si accendono grazie all'esperienza
di Golosaria, che è appunto un progetto
di comunicazione di cui hanno parlato tv nazionali
(da Festa Italiana a Linea Verde Orizzonti),
radio e quotidiani, continua con il sito internet,
che a fine mese trasmigra nel portale www.italiadigolosaria.it
con tutti i punti di riferimento della GuidaCriticaGolosa
di Paolo Massobrio, per continuare ad offrire
alla gente di vivere e conoscere questo territorio.
Un sito che verrà aggiornato settimanalmente,
anche con le manifestazioni che man mano ci
svolgeranno, e le scoperte del patron di Papillon
che coinvolgeranno l'intero Monferrato.
E questo è il regalo che rimane dopo
una manifestazione salutata nell’ultimo
week-end astigiano anche dal bel tempo, con
un totale 50 mila visitatori, nelle due edizioni,
di cui almeno il 40%, giunti nel Monferrato
per la prima volta e questo ci pare il dato
più interessante sotto tutti i punti
di vista.
"I paesi sono un luogo di socialità
e vitalità impareggiabile e questa
Golosaria ne ha dato ampia prova: dalla festa
di Montiglio di sabato sera al partecipato
convegno dei sindaci della Val Rilate, fino
al raduno di Verrua Savoia con i sindaci dei
paesi del Monferrato in provincia di Torino.
Credo che dopo il vino e il cibo, il simbolo
di questa socialità che si è
espressa a Golosaria sia la musica, evocata
dalle bande di paese che sono un ambito di
vera integrazione. Il Monferrato - prosegue
ancora Massobrio - è una magia capace
di scatenare energia nuova, anche in termini
di investimenti e ristrutturazioni tra le
nostre colline”.
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