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Si terrà a Canelli , domenica 9 novembre, la Fiera Regionale del Tartufo abbinata all'Antica Fiera di San Martino.

L'Antica Fiera di San Martino è già citata negli Statuti Medioevali canellesi. Alla manifestazione solitamente partecipano 350 bancarelle che prendono posizione nel centro storico dalle prime luci dell'alba offrendo i più svariati generi di merci.

Nella stessa domenica si tiene la Fiera Regionale del Tartufo, uno dei più importanti appuntamenti enogastronomici della zona, che si svolge nel piazzale antistante l'Enoteca Regionale di Canelli e dell'Astesana nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria e lungo Corso Libertà che unisce il centro storico al piazzale dell'Enoteca. Tutta l'area sarà chiusa al traffico e animata con più di 50 bancarelle di prodotti enogastronomici particolarmente rappresentativi. L'area antistante l'Enoteca Regionale sarà dedicata ai tartufi, tartufai sia liberi cercatori che ai commercianti ed ai prodotti che più si sposano con il tartufo. In quest'area troveranno posto anche Associazioni e Enti e produttori del territorio che offriranno i propri prodotti.

La Fiera ha lo scopo di valorizzare il tartufo bianco (tuber magnatum pico, varietà Alba), tartufo le cui doti sono conosciute ed esaltate da secoli e che ha meravigliato per lungo tempo botanici e naturalisti creando un alone di fitto mistero su questo "frutto della terra". Aristotele gli attribuì facoltà afrodisiache, Plutarco era convinto che il tartufo nascesse per colpa dei fulmini. Nell'epoca risorgimentale il tartufo era utilizzato come mezzo diplomatico e non è raro incontrare nelle cronache relative al Conte Camillo Benso di Cavour l'invio dei tartufi piemontesi ai grandi dell'epoca.

Il nostro territorio è da sempre terra di tartufi e si narra che nell'ottocento i tartufi fossero talmente numerosi da venire condotti al mercato con delle gerle. La fiera di San Martino è sempre stata l'occasione per commercializzare e far conoscere i tartufi, infatti già nel 1816 lo storico De Canis a proposito di questi scriveva "Ella è difatti meravigliosa cosa e ad un tempo deliziosissima vedere come è provvista di tartuffi essa fiera: il concorso dè forestieri per farne compra è numerosissimo, e da Genova specialmente se ne fanno abbondevoli provviste, e molte volte tanti ve ne sono che si comprano a discretissimo prezzo".

Lo slogan della fiera regionale del tartufo è "Canelli il posto delle trifole" infatti a Canelli il tartufo è sempre stato chiamato "trifola" e l'unicità di quelle trovate nel territorio sta soprattutto nel suo profumo e nella sua capacità di esaltare particolari piatti della nostra tradizione.

Faranno da corona alla manifestazione la mostra concorso del tartufo bianco organizzata dall'Amministrazione comunale e dall'Associazione Trifolau, mostre, incontri, cani da tartufi, musica e spettacoli.

E' da segnalare l'interessante iniziativa delle Scuole cittadine che mette all'asta le "dolci trifole" prodotte dai pasticceri del territorio abbinate ad altri prodotti. I proventi andranno in beneficenza a diverse associazioni ed in particolare al Canile Consortile CO.GE.CA. di Nizza Monferrato

Non mancheranno le degustazioni dei vini sia nello stand dei produttori del territorio che presso le varie Cantine Storiche canellesi - cattedrali sotterranee (oggetto dell'interessante progetto di candidatura per il riconoscimento da parte dell'Unesco nell'ambito del progetto dei paesaggi vitivinicoli del sud Piemonte) che apriranno ai visitatori le proprie cantine.

Cantine Bosca - Via G.B. Giuliani, 21 - tel. 0141-967711

Cantine Contratto - Via G.B. Giuliani, 56 - tel. 0141-823349

Cantine Coppo - Via Alba, 68 - tel. 0141-823146

Cantine Gancia - Corso Libertà, 66 - tel. 0141-830212

Enoteca Regionale di Canelli e dell'Astesana - Corso Libertà, 65/a - tel. 0141-832182

Nell'ambito dello stesso progetto il Comune di Canelli ha sviluppato una serie di itinerari che portino i turisti a visitare oltre alle storiche cantine canellesi - cattedrali sotterranee anche gli incantevoli paesaggi viticoli del nostro territorio.

"E poi giri l'angolo, alzi lo sguardo e c'è la vigna, ci sono le colline, c'è l'odore della terra, della campagna che compenetra e si amalgama allo spazio urbano. C'è un paesaggio agrario tra i più antichi e belli del Nord Italia, frutto di una permanenza secolare e caparbia di molte generazioni contadine, che per secoli, forse per millenni, si sono consumate sulle medesime vigne, sugli stessi poderi dai confini immutabili". Alcuni di questi poderi si sono organizzati ed attrezzati per ricevere visitatori ed offrire degustazioni di prodotti del territorio, accompagnarli nelle visite delle loro aziende e presentare le principali attrattive dei dintorni (valli incontaminate, vigneti fioriti, pioppeti secolari, pozzi storici, cantine, crottini, torri di avvistamento, chiesette e tanti altri beni della civiltà contadina).

Altro luogo da non perdere è il nuovissimo "MUSA - Museo multimediale del Sud Astigiano" - Percorso che racconta, non solo la storia di una città e di un territorio, ma è un vero e proprio viaggio in più di 150 anni di vocazione enologica italiana. Una sezione particolarmente importante del Museo è dedicata al Tartufo bianco con pannelli esplicativi ed audiovisivi particolarmente emozionanti.

(Per accedere alla visita è sufficiente rivolgersi all'ufficio IAT - informazione e accoglienza turistica tel 0141-820280 iat@comune.canelli.at.it. Musa è visitabile individualmente o in piccoli gruppi).

Da MUSA parte anche il percorso per la visita alla Torre dei Contini (fraz. S. Antonio) e agli incantevoli paesaggi viticoli del territorio che si snodano lungo il percorso segnalato che dal centro cittadino sale sino all'antica torre, che segnava i confini comunali e dalla quale l'occhio spazia per 360 gradi su una distesa sterminata di vigneti a cui fanno da sfondo da un lato le Alpi e dall'altro l'Appennino ligure.

VISITE IN MUSICA ALLE CANTINE BOSCA

Domenica 9 novembre p.v. dalle ore 15.30 alle ore 17.30 sarà possibile visitare le Cantine Bosca ed ascoltare ottima musica. Nell'ambito del Festival Luoghi Immaginari 2008 "...armonici sentieri..." organizzato dall'Associazione Musicale Romualdo Marengo.

Nelle Cantine Bosca si esibiranno Kulli Tomingas (mezzosoprano) e Luca Schieppati (pianoforte) su musiche di: C.W.gluck, G. Sgambati, W.A. Mozart, G. Rossini, F. Chopin, V. Bellini, F. Liszt, G. Puccini, G. Verdi. Il concerto sarà congegnato in modo da permettere ad ogni gruppo di turisti, interessati alla visita delle spettacolari cantine, di assistere ad una parte del concerto. L'ingresso è gratuito.

DOMENICA 9 NOVEMBRE A CACCIA DI TARTUFI!

Quest'anno, oltre ad essere il protagonista indiscusso della fiera e del menù dei ristoranti locali, il "Tuber Magnatum Pico" farà vivere, a chi lo desidera, "Un giorno da Trifulau".

I visitatori infatti potranno provare l'emozione della "cerca" del tartufo accompagnando un esperto Trifulau ed il suo fido Tabui a caccia del prezioso tesoro del sottosuolo canellese. Un'occasione per un'indimenticabile escursione tra le colline che in autunno si presentano nella loro veste più colorata e affascinante. Per informazioni e prenotazioni: IAT- informazione e accoglienza turistica - tel. 0141 820 280 e-mail iat@comune.canelli.at.it

CONCORSO ARTISTICO "GIUSEPPE SINA - LA MIA FIERA: IERI, OGGI E DOMANI"

Il Comune di Canelli in collaborazione con le Scuole cittadine ha indetto un concorso artistico legato alla Fiera Regionale del Tartufo e alla Fiera di San Martino e denominato “Giuseppe Sina - La mia fiera: ieri, oggi e domani”.

Il concorso ha quindi lo scopo di far conoscere, attraverso le Fiere, le radici della nostra comunità.

La partecipazione al concorso sarà aperta agli alunni della Direzione Didattica di Canelli che potranno interpretare le fiere con l’utilizzo di più mezzi espressivi (scritti, fotografie, disegni, poesie, ecc…).

La partecipazione al concorso sarà ovviamente gratuita e gli elaborati dovranno essere consegnati entro la fine di novembre.

I premi saranno di tipo simbolico e saranno messi a disposizione da Aziende e gruppi cittadini senza alcun costo per l’Amministrazione Comunale.


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