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Grande riscontro anche
quest’anno per il Concorso Enologico
Nazionale “Premio Douja d’Or”.
Un dato su tutti: le commissioni dell’O.N.A.V.
hanno passato in esame 1122 vini in rappresentanza
di 430 aziende produttrici appartenenti
a tutte le ventuno regioni italiane.
I vini premiati quest’anno sono 519
(512 nel 2007 e 373 nel 2006) e gli Oscar
assegnati ben 38 (32 nel 2007 e 30 nel 2006).
Quasi invariato, invece, il numero delle
aziende premiate nel 2008 rispetto al 2007:
279 nel 2008 e 280 nel 2007.
“Sono aumentati i vini premiati –
commenta soddisfatto il Presidente Sacco
- segnale significativo di un miglioramento
anche della qualità del prodotto
e di maggior attenzione da parte dei produttori
verso il mercato e i consumatori”.
Esaminando i dati qualche
curiosità sulla partecipazione delle
regioni: scontata la leadership del Piemonte
(478 vini presentati e 214 premiati), tra
le altre si segnala il Veneto che con 109
vini presentati e 50 premiati batte la Lombardia
(106 vini presentati e 40 i premiati), seguita
a ruota dall’Emilia Romagna con 72
vini presentati e 25 premiati.
Se la parte operativa del Concorso si è
conclusa, è invece in grande fermento
la fase organizzativa del Salone Nazionale
di Vini selezionati “Douja d’Or”
(12 – 28 settembre) che conferma le
sue location tradizionali: Palazzo del Collegio
con i vini premiati al Concorso, Palazzo
Ottolenghi con la Douja della Barbera e
Palazzo Alfieri con la Douja dell’Asti.
A Palazzo Ottolenghi quest’anno sarà
possibile degustare anche l’Alta Langa.
Grossa novità della 42a edizione:
una “puntata” di due giorni
( 13 e 14 settembre) in coincidenza con
il Festival delle Sagre a Palazzo dell’Enofila
per presentare le eccellenze enogastronomiche
del territorio, la nuova fiera dedicata
al vino e alle tipicità locali.
Confermati gli eventi considerati ormai
una tradizione consolidata della Douja d’Or,
dai Piatti d’Autore alle Serate di
Assaggio, dalle degustazioni delle Camere
di Commercio a quelle delle associazioni
di categoria, dalla Douja tra le rondini
sulla Torre Troyana alla Cioccolata del
conte a Palazzo del Michelerio, dai Piatti
d’autore Internazionali (quest’anno
a Palazzo del Collegio anzichè a
Palazzo Ottolenghi) agli spettacoli musicali.
E poi mostre prestigiose come quella che
si terrà al Museo di Sant’Anastasio
"Il vetro: dalla materia alla forma
tra funzione e design", realizzata
in collaborazione con il Comune di Asti
e con Venini di Murano e a Palazzo Ottolenghi
“100 anni di cucina tra Menù,
Accademici e Cavalieri” che racconta
la gastronomia attraverso le immagini suggestive
e raffinate dei Menù d’Autore.
“E’ un programma
ricco di novità che coinvolge e promuove
tutto il nostro territorio - anticipa il
Presidente Sacco – con un momento
di particolare attenzione da riservare al
riconoscimento della d.o.c.g. per la Barbera
che sarà celebrato nell’incontro
“Passaporto Barbera”. Produttori
stranieri che si sono insediati con successo
nell’Astigiano e grandi produttori
astigiani, si racconteranno in un interessante
confronto a Palazzo del Collegio venerdì
19 settembre.
Dedicata poi al
sociale la collaborazione che la Camera
di Commercio, insieme alla Provincia, al
Consorzio per la tutela dei Vini d’Asti
e del Monferrato e alla Fondazione Cassa
di Risparmio di Asti, darà ad una
iniziativa che si svolgerà
proprio nel periodo della Douja d’Or
e in coincidenza con il Palio di Asti: il
21 settembre ad Asti e in tutte le piazze
d’Italia sarà organizzata la
Giornata Nazionale SLA, una raccolta fondi
per sconfiggere la Sclerosi Laterale Amiotrofica
sotto l’egida di uno slogan particolarmente
significativo ““Quello buono
– inteso come vino - sostiene la ricerca”.
“Il prossimo anno intendiamo trasferire
la Doua d’Or al Palazzo dell’Enofila
dandole un taglio più fieristico
e commerciale – afferma in conclusione
il Presidente della Camera di Commercio
- Manterremo però sempre un presidio
nel centro storico di Asti per valorizzare
il percorso culturale che ha caratterizzato
la manifestazione in tutti questi anni.”
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