|
Domenica 28 settembre hanno chiuso i battenti
la Douja d’Or 2008 e i Palazzi storici
che ne hanno ospitato le diverse degustazioni
e vendite.
Complessivamente le degustazioni dei vini
premiati al Concorso Nazionale “Douja
d’Or” a Palazzo del Collegio,
della Barbera e dell’Alta Langa a
Palazzo Ottolenghi e dell’Asti d.o.c.g.
a Palazzo Alfieri sono state oltre 37.000.
Rilevante il trend positivo della Douja
dell’Asti: a Palazzo Alfieri le degustazioni
degli aperitivi all’Asti d.o.c.g.
sono aumentate del 30% rispetto al 2007
e le grappe da vitigno moscato di oltre
il 20%. Molto apprezzate le eccellenze gastronomiche
offerte dalla Confartigianato di Asti nel
giardino dello stesso Palazzo.
“Non abbiamo termini di paragone
con le degustazioni del 2007 del Palazzo
del Collegio e di Palazzo Ottolenghi –
commenta il Presidente Sacco - visto il
diverso programma della passata edizione,
però i dati rilevati complessivamente
confermano che il prolungamento della Douja
d’Or è stato positivo e che
la manifestazione è in ulteriore
crescita”.
Per quanto riguarda le vendite dei vini,
nella cantina della Douja d’Or sono
state acquistate complessivamente oltre
22.000 bottiglie, con un picco, nella seconda
settimana, di 1.042 bottiglie registrato
domenica 28 settembre.
Piacciono anche le offerte gastronomiche:
dopo il “pienone” dei piatti
d’Autore, si riconferma il successo
delle specialità straniere proposte
quest’anno dai cuochi della Danimarca,
del Brasile, della Finlandia, della Corea
e del Senegal con 1.661 piatti degustati
dal 22 al 26 settembre. Anche la new entry
della Scuola Alberghiera di Agliano Terme
presente il 27 e 28 settembre è stata
accolta positivamente con 345 piatti serviti
nell’area ristorazione di Palazzo
del Collegio.
Le degustazioni di prodotti tipici preparate
dalle Associazioni di categoria, presenti
tutte le sere alla Douja d’Or, sono
risultate molto apprezzate dal pubblico
(6.217 piattini i acquistati complessivamente).
Successo anche per i “piattini di
prodotti tipici” serviti a Palazzo
Ottolenghi nell’ambito della Douja
della Barbera che nel complesso sono stati
quasi 6.000.
Ben 100 erano i commensali presenti nell’Auditorium
il 26 settembre nell’ambito dell’iniziativa
“A cena con le De.Co” curata
dal Comune di Asti e dall’Associazione
“Alla Corte dell’Agnolotto Gobbo”
che hanno proposto i famosi agnolotti gobbi
e altre specialità De.Co.
Tutto esaurito all’Auditorium per
le degustazioni legate alle tipicità
del proprio territorio offerte dalle Camere
di Commercio del Piemonte nella prima settimana
della Douja d’Or, e da quelle di Savona,
di Modena, di Genova e di La Spezia nella
seconda.
Ottimo riscontro per le Mostre inserite
nel programma della Douja d’Or: “Il
vetro. Dalla materia alla forma tra funzione
e design. Collezione Venini” allestita
nel Museo di Sant’Anastasio e “100
anni di cucina tra Menù, Accademici
e Cavalieri” a Palazzo Ottolenghi
sono state viste nei 17 giorni di apertura
da oltre 4.600 visitatori.
“Il merito del successo della Douja
d’Or – afferma il Presidente
Sacco - va attribuito anche al grande impegno
di tutta la “macchina camerale”
che tra non molto inizierà nuovamente
a mettersi in moto per la prossima edizione”.
“Proprio parlando della prossima edizione
– continua Mario Sacco - stiamo valutando
di introdurre per il prezzo delle degustazioni
una fascia unica, che vada a copertura del
servizio e non della qualità, che
è una priorità assoluta della
nostra manifestazione. Questo anche in considerazione
del fatto che due terzi dei visitatori della
Douja d’Or ha optato per le degustazioni
più costose, cioè da 2,50
euro”.
“Ripercorrendo tutti i momenti della
Douja d’Or - dichiara infine il Presidente
della Camera di Commercio – è
giusto ringraziare l’ONAV per la preziosa
collaborazione e AstiTurismo A.T.L. per
l’ottimo lavoro svolto nell’ambito
delle prenotazioni dei Piatti d’autore,
dei Piatti Internazionali e della Scuola
Alberghiera nonché per l’attività
di promozione turistica. Abbiamo infatti
riscontrato una maggiore presenza di turisti
stranieri rispetto agli altri anni”.
|