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Dopo la ripresa del Carnevale Astigiano
negli anni ’80, la manifestazione
cittadina si è via via caratterizzata
in un evento espressione delle realtà
aggregative della città e del territorio,
con una puntuale e nutrita partecipazione
di associazioni, enti, pro loco, comitati
Palio, istituti scolastici, gruppi informali
e privati cittadini.
Una partecipazione variegata e ormai specializzata
sia nella realizzazione di costumi e carri
allegorici, come nell’offerta di proposte
gastronomiche e di interventi spettacolo,
nell’ambito comunque di una tradizione
popolare che nella nostra città è
rappresentata da 50 anni dalla “Famiglia
delle Maschere Astigiane”, vera anima
della manifestazione.
Famija d’le Maschere Astesane che
aprirà, con un ricco seguito di rappresentanze
di maschere ufficiali, il percorso carnevalesco
e che presiederà nel pomeriggio alla
premiazione dei migliori gruppi mascherati
e carri allegorici all’interno del
concorso “Na giornà con Falamoca”.
L’edizione 2010 del Carnevale Astigiano
avrà come tema caratterizzante, anche
se non vincolante rispetto alla partecipazione
al percorso carnevalesco, nella realizzazione
degli allestimenti, dei carri allegorici
e dei costumi l’opera letteraria favolistica
e fantastica di Gianni Rodari, scrittore,
giornalista e pedagogo di cui ricorre quest’anno
il novantennale della nascita (trentesimo
della morte), che ha contribuito a rinnovare
profondamente la letteratura per l’infanzia
con una vasta produzione percorsa da una
vena di intelligente comicità, dando
spazio ai temi della vita contemporanea
e sostituendo il tradizionale favolismo
magico con personaggi e situazioni surreali.
L’omaggio a Gianni Rodari si concretizzerà,
nell’arco dell’anno, in una
serie di occasioni ed eventi, dalla creazione
del “Villaggio Rodari” nell’ambito
di Asti Teatro, all’organizzazione
di incontri anche musicali sul modello del
Coronari, alla presentazione e proiezione
nell’ambito di Asti Città Festival
dei lungometraggi tratti dall’opera
di Gianni Rodari “La torta in cielo”
(1973) di Lino Del Frà con Paolo
Villaggio e “La freccia azzurra”
(1996) di Enzo D’Alò con le
musiche di Paolo Conte.
Grazie al coinvolgimento del Club Magico
Astigiano e dell’associazione GAM
verranno attrezzati degli spazi di animazione
ed intrattenimento magico ed acrobatico
in piazza Alfieri e in piazza Libertà
con laboratori per il trucco, il travestimento
e la costruzione di maschere, spazi ludici
con grandi giochi e giochi da tavolo con
la collaborazione del “Lego”
ludobus e punti di intrattenimento per le
esibizioni di clown, giocolieri e prestigiatori.
Il CMAsti e l’Associazione GAM cureranno
inoltre la realizzazione di interventi di
animazione ai tavoli di degustazione ed
itineranti per tutto l’arco della
giornata e le esibizioni a carattere magico
ed acrobatico previste nelle aree spettacolo
di piazza Alfieri in cui si alterneranno
il clown Spiripicchio, La casa degli Elfi,
il mago Lucio dalla trasmissione Trebisonda
di Rai 3, il mago Wilman , il mago Daniel,
il mago Alan, i giocolieri, le Fanfaluche,
gli animatori del GAM e i maghi del CMASTI.
Protagonisti indiscussi e principali fruitori
della manifestazione saranno i bambini in
maschera e non con la loro voglia di giocare
e mettersi in gioco.
Bambini che animeranno il “Bazarino
di Carnevale”, giunto quest’anno
alla decima edizione, il tradizionale mercatino
del baratto, dello scambio e della libera
vendita dell’usato, giocattoli, libri,
fumetti e oggettistica, e che saranno oggetto
di un’ampia offerta di occasioni di
gioco ed intrattenimento sia all’interno
del “LudoPark” di Carnevale,
uno spazio localizzato in piazza Libertà,
attrezzato con macrogonfiabili e tappeti
elastici in cui si alterneranno interventi
circensi, proposte di gioco organizzato,
momenti di creatività ed espressione
artistica che con l’offerta di partecipazione
alla “Scuola di Magia” riservata
ai bambini del 2° ciclo elementare e
della Scuola Media, organizzata nella mattinata
nell’area discoteca mobile.
Per l’evento conclusivo della manifestazione,
che culminerà verso le 18,30 in piazza
Alfieri con il “rogo del Carnevale”
un particolare ringraziamento va ai ragazzi
dell’Istituto d’Arte “Benedetto
Alfieri” di Asti, classi 1°A –
3°D.I. – 4° A – 5°
D.I. che, sotto la guida dei docenti Danilo
Iguera e Giancarlo Porto hanno ideato, progettato
e realizzato gli allestimenti.
Un’occasione di festa da vivere insieme
allietata, come di consueto, dalla tradizionale
distribuzione di bugie e Asti Spumante,
offerti alla cittadinanza dall’Amministrazione
Comunale e dal Consorzio Asti Spumante.
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