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COMUNE
DI VINCHIO |
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Comune
di Vinchio
P.zza San Marco 7
Tel: 0141/950120
Sindaco: Andrea Laiolo
Abitanti: 675 al 31/07/2005
Altitudine: 269 s.l.m.
Carabinieri: Mombercelli
Tel: 0141/959903 |
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| E-mail:
vinchio@provincia.asti.it |
| CENNI
STORICI |
L’origine
del paese è molto antica. In epoca romana
passava per Vinchio la via Fulvia. Nel
935 qui Aleramo sconfisse i Saraceni.
L’imponente castello, costruito
nel 1200, venne demolito nell’Ottocento.
Ceduto ad Asti nel 1213, ne furono investiti
gli Scarampi, i quali, tranne per il periodo
visconteo-orleanese, lo tennero anche
nei secoli successivi. Nel 1635 il castello
fu assalito dal bandito Stefano Re. Passo
ai Savoia nel 1736, seguendone quindi
le sorti.
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| TERRITORIO
- ECONOMIA |
Un
orizzonte dolce di bricchi e di conche
ed un alternarsi verde di vigne e di boschi:
il paese presenta un’economia prevalentemente
agricola e la coltura più diffusa è la
vite. Si producono grandi vini: Barbera
d’Asti, Dolcetto, Freisa, Grignolino,
Brachetto, Cortese, Chardonnay, Moscato.
Degna di nota la coltivazione degli Asparagi
Saraceni, che grazie alle caratteristiche
del terreno risultano carnosi, saporitissimi,
ricchi di qualità organolettiche.
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| PERSONAGGI |
Vinchio
ha dato i natali a Davide Lajolo, scrittore
e uomo politico. Come ufficiale dell’esercito
partecipa alle guerre di Grecia e d’Albania.
Anche sui campi di battaglia continua
a scrivere soprattutto poesie di rifiuto
della morte e della guerra e di fedeltà
ai giovani commilitoni caduti. Ritornato
a Vinchio, prende la tormentata decisione
di organizzare la guerriglia partigiana
sulle sue colline, assumendo “Ulisse”
come nome di battaglia.
Nel
paese di Vinchio un museo per immagini
dedicato all'autore de "Il vizio
assurdo".
Ecco
il sito dedicato al politico, giornalista,
scrittore DAVIDE LAJOLO: www.davidelajolo.it
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Il
Lunedì di Pasqua la Pro Loco offre la merenda
nella “Val Sarmassa”. Il primo
sabato di maggio è organizzata la Rievocazione
storica della vittoria di Aleramo contro
i Saraceni, manifestazione carica di folclore,
con distribuzione di piatti tipici locali.
La prima domenica di maggio si svolge la
tradizionale Sagra dell’Asparago Saraceno.
Non mancano i festeggiamenti patronali nel
mese di agosto, sia nel capoluogo che nella
frazione Noche.
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