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COMUNE DI
VIGLIANO |
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Comune
di Vigliano d’Asti
Via Vittorio Alfieri 5
Tel: 0141/953140
Sindaco: Emma Jonne Adorno
Abitanti: 793
Altitudine: 272 s.l.m.
Carabinieri: Montegrosso d’Asti
Tel: 0141/952160 |
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| E-mail:vigliano@provincia.asti.it |
| CENNI
STORICI |
Anticamente
chiamato “Villianum”, che
vuoi dire “luogo rustico”
o “villaggio”, in dialetto
Vigliano d’Asti è chiamato “Vian”:
questo potrebbe significare che la sua
denominazione significhi “via”
o comunque indichi un luogo di passaggio.
Si parla di questo paese già in un documento
dell’anno 899 quando il vescovo
di Asti affida alcuni beni siti in “Viliano”
ai suoi canonici in godimento. Nel 1715
Caterina Bogino trasmette il feudo ed
il castello ai figli. Da ora in avanti
la storia di Vigliano segue la storia
del Piemonte.
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| TERRITORIO
- ECONOMIA |
Il
paese di Vigliano sorge in collina ad
est di Asti. L’economia è principalmente
basata sulla coltura della vite. Oltre
alla Barbera, uva antica che ha sempre
avuto la fama di dare del vino contadino,
semplice e rustico, i cui vitigni ancora
oggi coprono quasi la metà della viticoltura
piemontese, si producono anche Cortese,
Grignolino, Dolcetto, oltre ai liquori
e alle finissime grappe.
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| TESTIMONIANZE
D’ARTE |
Il
castello di Vigliano d’Asti risalente
al X secolo sorge in eccezionale posizione
panoramica nella parte alta dell’abitato.
La massa squadrata dell’edificio
si mostra tuttora imponente; la facciata
principale è di chiara origine ottocentesca
in stile neoclassico. La chiesa parrocchiale
sorge sul punto più alto, accanto al castello,
ed è di antichissima costruzione. Nel
’52-’54 fu ristrutturata e
nel 1983 Luigi Azzuffi ha realizzato una
serie di affreschi.
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| Nella
prima decade di agosto si svolge la Festa
patronale di “San Secondo”.
La gastronomia di Vigliano rispecchia quella
tipica monferrina, impreziosita in autunno
dalle proposte al tartufo bianco, raccolto
ancora oggi, come ai tempi di Pierino Riva,
ottuagenario fornitore di tartufi della
Real Casa.
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