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COMUNE DI
PIOVA MASSAJA |
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Comune
di Piovā Massaia
P.zza Marconi 1
Tel. 0141/996603
Sindaco: Alessandro Fasson
Abitanti: 642
Altitudine: 330 s.l.m.
Carabinieri: Cocconato
Tel. 0141/996008 |
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| E-mail:
comune.piovamassaia@libero.it |
| CENNI
STORICI |
Nata
anticamente con il nome di Plebata, successivamente
passato a Piovata e abbreviato in Piovā,
fu dominata dai Radicati, che vi costruirono
un castello di rilevante importanza, successivamente
abitato dai conti Ricci. Di notevole rilievo
la monumentale chiesa parrocchiale del
settecento, gioiello del barocco piemontese,
progettata da Benedetto Alfieri. Paese
natale del cardinale Massaia, ne assunse
il nome, aggiunto al primitivo, nel 1940.
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| TERRITORIO |
Il
piccolo comune ha un concentrico formato
da due borghi distinti: Cornegliano, dove
sorgeva il castello oggi scomparso, e
Bricco, dove vivevano i contadini. La
frazione di Piovā di Castelvero merita
una passeggiata, perché č un luogo armonioso,
con le sue poche case e le sue molte memorie
storiche ancora, in parte, leggibili nei
monumenti che la completano.
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| PERSONAGGI |
Guglielmo
Massaia (1809-1886), missionario ed esploratore,
visse per trentacinque anni in Etiopia,
dove, all’umile ed infaticabile
attivitā apostolica, unė lo studio della
lingua e dei consumi di quel popolo. Scrisse
un libro intitolato “I miei trentacinque
anni di missione in Alta Etiopia”,
opera da considerarsi fondamentale per
la conoscenza di quel Paese. Il cardinale
apparteneva all’ordine dei cappuccini.
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Molte
sono le attrattive di questo paese. A
Piovā Massaia ha sede il Museo del Combattente,
che contiene cimeli della seconda guerra
mondiale. La visita alla Chiesa Parrocchiale
č una continua scoperta per la ricchezza
di capolavori che ne arricchiscono l’interno.
I turisti possono degustare le specialitā
enogastronomiche nelle strutture ricettive
presenti sul territorio. Non manca certo
la tradizionale Festa patronale, l’ultima
domenica di maggio.
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