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COMUNE DI
MOMBERCELLI |
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Comune
di Mombercelli
P.zza Alfieri 2
Tel. 0141/959610
E-mail:momber@provincia.asti.it
Sindaco: Chiara Castino
Abitanti: 2217
Altitudine: 233 s.l.m.
Carabinieri: via Brofferio 22
Tel. 0141/959903 |
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| CENNI
STORICI |
Le
sue origini affondano lontane nel tempo,
ma č solo dal periodo Aleramico, con il
testamento di Sebastiano del Vasto del
1125, che si trovano notizie in merito.
Anche nel nome, Mombercelli si perde nel
romanico Mons Bersarium o Mons Bergerium,
ma anche nel longobardo Mombirsān (luogo
di caccia) o nell’antico etimo piemontese
arcaico birkā (betulla). Il paese ha visto
avvicendarsi nel suo possesso attraverso
i secoli le pių importanti famiglie della
nobiltā feudale astigiana.
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| TERRITORIO-ECONOMIA |
Le
sue origini affondano lontane nel tempo,
ma č solo dal periodo Aleramico, con il
testamento di Sebastiano del Vasto del
1125, che si trovano notizie in merito.
Anche nel nome, Mombercelli si perde nel
romanico Mons Bersarium o Mons Bergerium,
ma anche nel longobardo Mombirsān (luogo
di caccia) o nell’antico etimo piemontese
arcaico birkā (betulla). Il paese ha visto
avvicendarsi nel suo possesso attraverso
i secoli le pių importanti famiglie della
nobiltā feudale astigiana.
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| TERRITORIO-ECONOMIA |
Su
1420
ettari di superficie
per la maggior parte coltivata a vite,
Mombercelli conta 19 frazioni collegate
da una rete viaria eccellente, che sono
il vero forziere e la culla delle sue
antiche tradizioni. Ci si arriva facilmente
da Asti (20
Km.), da Alessandria
(35
Km.) e da Nizza
Monferrato, da Canelli e da Alba. Una
gita da non perdere su un percorso culturale
ed enogastronomico di tutto rispetto.
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I
MUSEI |
| Il
Museo/Pinacoteca sorto nel 1972 contiene
una raccolta interessantissima di opere
di arte moderna in continua crescita, con
oltre 160 opere. Qualche nome: Vedova, Menzio,
C.Levi, Maccari, Paulucci, S.Benetton, Martinazzi,
Eugenio Guglielminetti e lo scultore Spinoglio.
Il Museo della Vite e del Vino č un excursus
raffinato nel tempo, dal fossile ad oggi
con ambientazione e raccolta di oggetti
e raritā inerenti il vino e la sua produzione. |
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| In
agosto si svolgono i Festeggiamenti Patronali,
densi di attivitā, e in ottobre, la terza
domenica, la Festa del Tartufo, quello bianco di cui il territorio
č ricco, con la mostra mercato e la degustazione
del pregiato tubero. Durante la giornata dedicata
alle Cantine Aperte, si svolge il raduno delle
macchine e moto d’epoca ed altre attrazioni. |
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