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COMUNE DI
MARETTO |
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Comune
di Maretto
P.zza Monte Cervino 1
Tel. 0141/938170
Sindaco: Felice Riccio
Abitanti: 361
Altitudine: 240 s.l.m.
Carabinieri: Villafranca d’Asti
Tel. 0141/943448 |
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| CENNI
STORICI |
Il
toponimo Maretto deriva dal latino Maletum/Meletum,
meleto, luogo caratterizzato dalla rilevante
presenza di alberi di melo. Di probabile
origine romana, sul luogo dell’antico
centro si trova un pilone dedicato a S.
Michele che ricorda la
Chiesa scomparsa ed è
ancora riconoscibile il sito dell’antico
cimitero. Con la fine dell’impero
carolingio Maletum passò sotto la giurisdizione
dei vescovi di Asti. Nel 1417 passò ai
Pelletta di Montafia fino al 1577, dopodichè
toccò ai Savoia. Da allora seguì le sorti
della casa sabauda.
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| TERRITORIO-ECONOMIA |
Il
Comune di Maretto è situato in posizione
collinare, ad Ovest di Asti. Oltre che
nel concentrico, la popolazione è distribuita
in alcune frazioni e case sparse. L’agricoltura,
che ha caratterizzato in passato il paese,
ha risentito dei generali fenomeni dell’emigrazione
e del pendolarismo. Attualmente le aziende
agricole a pieno titolo sono soltanto
12. Nonostante questo, il paesaggio agrario
ha mantenuto il suo carattere di continuità
con il passato.
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| TESTIMONIANZE
D'ARTE |
Lungo
la strada che porta alla fine del paese
sorge la bellissima Chiesa Parrocchiale,
dedicata ai Santi Maria e Michele, e l’adiacente
campanile. Tale chiesa fu costruita nella
prima metà del XVIII secolo. La facciata
settecentesca è composta da mattoni a
vista, distribuita su due ordini e scandita
da piccole lesene sottili. L’interno
è interamente decorato ed esiste una navata
e cappella laterali. L’altare risale
al 1740.
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| MANIFESTAZIONI |
A
Maretto è attiva una efficiente Pro Loco,
dotata di un’ampia sede e di attrezzature
sportive. Organizzate da questa Associazione,
si tengono due manifestazioni annuali:
il “Carnevale di Maretto”
a febbraio e la festa patronale della
Madonna del Carmine l’ultima domenica
di luglio. Gli eventi sono rivolti agli
abitanti, ma anche ai visitatori, agli
estimatori di Maretto, allo scopo di fare
loro meglio conoscere le tradizioni del
paese.
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