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COMUNE DI
MARANZANA |
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Comune
di Maranzana
Via Giacomo Bove 36
Tel. 0141/77931
E-mail:
maranzana@ruparpiemonte.it
Sindaco: Marco Lorenzo Patetta
Abitanti: 315
Altitudine: 272 s.l.m.
Carabinieri: Quaranti
Tel. 0141/77018 |
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| Il
Comune di Maranzana e' l'estremo lembo a
sud est della Provincia di Asti, al confine
con la rovincia di Alessandria.
Il suo paesaggio collinare e' composto da
verdi boschi e filari ordinati.
L'intero territorio compreso nella "Zona
di salvaguardia del Bosco delle Sorti -
La Communa"costituita ai sensi art.4
della Legge Regionale n°29 del 14 Novembre
2001, all'interno del quale si sviluppano
itinerari fitness, naturalistici, paesaggistici,
di birdwatching.
Nella zona e' presente un raro esemplare
arboreo di "sorbo domestico" e
vi si risiedono svariati esemplari di Tasso,
dall'orma del quale e' stato realizzato
il marchio della Zona di Salvaguardia.
Sono presenti altresi' boschi di Roverella
ed e' una delle zone piu' settentrionali
dell'areale mediterraneo oceanico di Erica
Arborea.
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| CENNI
STORICI |
Le
origini di Maranzana non hanno un profilo
netto e ben definito: da un insediamento
limitato a poche ed isolate abitazioni
di pastori ed agricoltori, si trasformò
in un agglomerato di capanne. Feudo compreso
nel comitato di Acqui e possesso del marchese
Aleramo nel 967, passò poi al marchese
Bonifacio del Vasto e ai marchesi del
Bosco. Nel 1180 fu infeudato ad Alessandria.
Ritornato ai marchesi del Monferrato,
fu acquistato da diversi feudatari, finchè
nel 1670 venne ceduto al marchese Giacomo
Ghilini.
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| TERRITORIO-ECONOMIA |
Il
paese è prettamente agricolo ed i suoi
abitanti hanno posto particolare attenzione
alla giacitura dei vigneti, creando nel
tempo sottozone particolarmente vocate.
Così il Moscato domina i vigneti di Avezzano,
il Cortese imbiondisce i vigneti di Tagliata,
il Barbera quelli di Badia, Solia e Riolio,
mentre il Dolcetto, il Brachetto e lo
Chardonnay della Violina completano il
mosaico di cui si compone il panorama
viticolo del Comune.
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| TESTIMONIANZE
D'ARTE |
Giungendo
a Maranzana provenienti da Asti si viene
accolti dalla Chiesa di S.Rocco che domina
le vallate, da una collinetta, in localita'
omonima.
Tale chiesa era destinata a cimitero e
venne adibita a Lazzaretto. Attualmente
e' stata restaurata.
Proseguendo e giunti in piazza G.Marconi
si viene accolti dalla Torre Civica, risalente
al XIII secolo, restaurata nel 1986, dalla
quale si gode di una vista incomparabile
sulle colline e su tutta la pianura, spaziando
fino alle Alpi ed Appennini.
Risalendo lungo il ponte che adduce al
Castello, si arriva all'Oratorio dell'Annunziata
risalentealmeno al 1600, in cui si conserva
un pregiato blocco dell'Annunciazione,
in legno, di scuola Veneta del Seicento.
L'oratorio era sede della confraternita
dei Flagellanti.
Proseguendo, giunti in Zona Falce si incontra
la chiesa di S.Sebastiano ove le mamme
portavano le cuffiette dei bimbi affetti
da crosta lattea (il caplet) per ottenerne
la guarigione.
(Notizie tratte dal libro "Cose di
Casa Nostra" del Dott. A.Baracco).
Il Palazzo Comunale sito in via Giovanni
Bove 36 e' la casa natale dell'illustre
esploratore Giacomo Bove; nell'atrio della
stessa e' posizionata una targa commemoriativa,
mentre nell'edificio ha sede l'associazione
culturale " Giacomo Bove & Maranzana,
ove sono custoditi alcuni reperti appartenuti
all'esploratore, gentilmente concessi
in prestito dalla pronipote, sig.ra Franca
Bove.
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| MANIFESTAZIONI |
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