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COMUNE DI
CINAGLIO |
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Comune
di Cinaglio
Via Umberto I°, 3
Tel: 0141/80142
E-mail:cinaglio@libero.it
Sindaco: Ferrero Fulvio
Abitanti: 443
Altitudine:
265 s.l.m.
Carabinieri: Montechiaro d’Asti
Tel: 0141/999137 |
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| CENNI
STORICI |
L’insediamento
ha origini assai antiche: pare che sia
sorto in epoca romana come luogo di ristoro,
“cenaculum” (da cui deriva
il nome di Cinaglio) e si trovava nel
fondovalle, lungo la storica via che collegava
Asti con la città di Industria. Più avanti
nel tempo, fu territorio della contea
di Chiusano; nei 962 venne assegnato al
Vescovo di Asti da Ottone I. Nel 1383
divenne libero Comune, per diventare poi
possedimento degli Orléans, quale dote
di Valentina Visconti.
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| TERRITORIO
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Il paese
di Cinaglio, che dista da Asti circa 13
Km., è situato su
di una collina della Val Rilate, nei
Basso Monferrato Astigiano. A Cinaglio
è sita l’area naturalistica dei
Gorghi, sulla strada provinciale per Monale.
Si tratta di una zona interamente boschiva,
lontano da ogni forma di insediamento
e quindi da ogni tipo di inquinamento.
L’area, ricca di specie di alberi
e fiori, e attraversata da sentieri percorribili
a piedi.
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| PERSONAGGI |
Giovanni
Lamberti (1869-1956), affrescatore stimato
e apprezzato collaboratore dei Morgari,
decorò molte chiese in Liguria e ben 39
chiese nella sola diocesi di Asti. La
sua principale opera fu la decorazione
della chiesa di Masone.
Il suo corpo riposa nel cimitero di Cinaglio,
paese cui il Lamberti era molto affezionato
pur essendo nativo di Borgosesia.
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| MANIFESTAZIONI |
La
quarta domenica di agosto si svolge la
tradizionale festa del paese, durante
la quale possono essere gustati i Canestrelli,
dolci sottili e friabili tipici di Cinaglio.
La loro ricetta è molto antica, infatti
se ne trova traccia in documenti risalenti
al 1630. La lavorazione è particolarmente
impegnativa: impastati gli ingredienti,
la pasta viene ridotta in piccole palline,
schiacciata e cotta sul fuoco a legna
in appositi “ferri” con lunghi
manici.
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