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COMUNE DI CASTEL BOGLIONE

Castel Boglione Comune di Castel Boglione
Via Roma 8
Tel: 0141/762117
Sindaco: Carlo Migliardi
Abitanti: 653
Altitudine:  275 s.l.m.
Carabinieri: Nizza M.to
Tel: 0141/721623

http://www.comune.castelboglione.at.it
E-mail:
comunecastelboglione@virgilio.it

CENNI STORICI
Anticamente abitato dai Liguri e dai Celti,  le prime informazioni certe su Castel Boglione si hanno intorno al 1230 con la fondazione di Nizza Monferrato, vengono distrutti (con l’obbligo di non riedificarli) i castelli di parecchi centri vicini, fra i quali Castelvero e Belmonte che si trovavano nell’attuale territorio di Castel Boglione.
Nel 1617 il territorio di Castelvero, pur restando frazione di Nizza  viene ceduto dal Duca di Mantova e Monferrato Pedinando Gonzaga  ad Alessandro Senesio con il titolo di conte. Il feudo passa poi a Francesco Bulgarini che ottiene il distacco da Nizza Monferrato  e l’elezione a Comune  avvenuta il 08 aprile 1653.
Il figlio di Francesco Bulgarini, Hercole, vende in seguito il feudo al capitano Francesco Maria Roberti di Acqui Terme ed il 27/04/ 1680 egli è infeudato dal duca Carlo II di Gonzaga-Nevers con il titolo di Conte di Castelvero; il feudo e il titolo rimangono pressoché invariati  sino all’epoca napoleonica.
Tra il  neofeudatario e la comunità sorge subito un’annosa vertenza giudiziaria per i diritti di caccia, durante la quale, nel 1685 , il Sindaco Giacomo Rondano viene fatto arrestare ed imprigionare per alcuni giorni ad Acqui .
Da un censimento del 1668 del parroco Giovanni Battista Gaino di Cartosio sappiamo che la popolazione era di 531 persone e una descrizione del 1675 attesta l’esistenza di tre chiese : la parrocchiale,  la Disciplinante e San Martino (quest’ultima con relativa masseria  appartenente all’Ordine dei Cavalieri di Malta) il territorio all’epoca risultava “non molto abbondante di frumento ed altre vettovaglie e fieni ma abbondante di vini, castagneti e boschi”.
A partire dal 1739 il Comune di dota di “bandi campestri”, cioè un regolamento di polizia rurale per la minuziosa tutela delle coltivazioni e soprattutto delle vigne. Fra l’altro erano previste ammende  per i furti  di uve ordinarie-raddoppiate per uve particolari quali Moscatello, Luglienga, Passola, Malvasia,  e simili.
All’inizio del 1900 viene costruita la nuova monumentale chiesa parrocchiale . Il 05 maggio 1954  viene inaugurata la cantina sociale Antica Contea di Castelvero.

TERRITORIO-ECONOMIA

Rispetto alle modeste dimensioni del borgo, il paese è molto vasto e com­prende grandi aree a prevalente vocazione viticola. La coltura tradizionale è la Barbera, ma non mancano Moscato, Dolcetto, Cortese e altre varietà che hanno conosciuto negli ultimi decenni un deciso incremento. Gran parte del paese è infatti occupata dalle immense costruzioni della Cantina Sociale, ideata nel 1954 da don Carlo Montrucchio.

TESTIMONIANZE D’ARTE

La Chiesa Parrocchiale
La maestosa  chiesa parrocchiale  dedicata al Sacro Cuore e Nostra Signora assunta  viene costruita ex novo sulle rovine della vecchia chiesa parrocchiale troppo piccola per ospitare l’allora comunità di parrocchiani, inaugurata nell’anno 1914,  in stile neoromanico eclettico, a elementi gotici, barocchi e neoclassici, con tre navate e ampia cupola ottagonale centrale  con pianta a croce latina .
La facciata ingentilita da lessene, mentre l’interno presenta decorazioni in stile liberty , la cupola centrale raffigura il trionfo dell’Eucarestia opera del Macciò, la sacrestia e l’altare maggiore risalgono al 1930, i portoni e l’altare del San Giuseppe risalgono al 1945,  e nel 1954 furono decorate le quattro cappelle e le pareti delle navate laterali.

MANIFESTAZIONI

Castel Boglione, nonostante la posizione un po’ defilata, è da decenni al centro di un importante flusso turistico dovuto soprattutto alla presenza di importanti stabilimenti enologici e di un attrezzato campeggio che nel nome ricorda l’antica contea di Castelvero. Ulteriori occasioni di svago, all’insegna di musica, gare sportive, gastronomia e giochi vari, sono i festeggiamenti di Ferragosto, organizzati dalla Pro Loco.

 

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