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COMUNE DI
CASTAGNOLE MONFERRATO |
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Comune
di Castagnole Monferrato
P.zza Statuto 1
Tel: 0141/292123
E-mail:
castagnole.monferrato@ruparpiemonte.it
Sindaco: Francesco Marengo
Abitanti: 1295
Altitudine:
269 s.l.m.
Carabinieri: Montemagno
Tel: 0141/63128 |
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CENNI STORICI
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Il nome del
paese, anticamente detto Castaneolis,
deriva quasi certamente dalla presenza
di estesi castagneti che con la selvaggina
assicuravano sostentamento alle antiche
popolazioni liguri. La prima documentazione
relativa a Castagnole risale al 951, dove
viene citata la “Pieve di Castaneolis”.
Nel 1065 entrò a far parte dei beni appartenenti
alla Chiesa di Asti. Con il Diploma di
Belfort del 1164, Federico Barbarossa
sancì il destino feudale di Castagnole,
assegnandolo all’Alta Signoria degli
Aleramici.
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TERRITORIO-ECONOMIA |
Richiama nel
nome i boschi di castagni che un tempo
coprivano le colline del suo territorio.
Oggi scomparsi, hanno lasciato spazio
alla coltivazione della vite. Infatti,
Castagnole Monferrato è conosciuto ormai
in quasi tutto il mondo per il suo Ruchè,
definito il fiore all’occhiello
della vitivinicoltura astigiana, un vino-vitigno
nobilissimo e antico. Si ottiene con le
uve di ruchè e l’eventuale aggiunta
di quelle di barbera e/o brachetto.
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TESTIMONIANZE
D’ARTE |
La visita
di Castagnole Monferrato ha un punto di
partenza obbligato, se si vuole cogliere
la struttura originaria di questo grosso
borgo di antica tradizione vinicola: è
la piazza Statuto, luogo di transito che
fa da cerniera a due distinte parti del
paese. L’antica Chiesa della Confraternita
della Santissima Annunziata dispone ancora
dei portali lignei risalenti al settecento
inseriti in una facciata in cotto, notevole
esempio di stile barocco piemontese.
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MANIFESTAZIONI |
La seconda domenica di
ottobre si festeggia “La vendemmia
del nonno”, durante la quale è riproposto
l’antico modo di fare la vendemmia
secondo quello che potrebbe essere definito
un vero e proprio rito. Castagnole ospita
anche il premio culturale “Castagna
d’or: voci per la nostra terra”;
a dicembre si svolge una giornata dedicata
al Natale, “A casa degli Elfi”,
con mercatini e l’ufficio postale
per i bambini per l’invio delle
lettere a Babbo Natale.
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