 |
|
 |
 |
 |
|
|
|
COMUNE DI
CAPRIGLIO |
 |
Comune
di Capriglio
P.zza della Vittoria
Tel: 0141/997194
E-mail:
capriglio.comune@tin.it
Sindaco: Giovanni Barberis
Abitanti: 312
Altitudine: 231 s.l.m.
Carabinieri: Montafia
Tel: 0141/997004 |
|
|
CENNI STORICI
|
La località
era già abitata in età romana,
ma è solo nel 1153 che troviamo
il nome di Caprilji o Caprile in documenti
scritti. Il paese passò sotto i
Radicati di Cocconato, a cui risale il
castello, ora distrutto, nell'area poi
occupata dalla Parrocchiale. Dell'antica
fortezza rimangono i sotterranei, una
rete di cunicoli che ora si vuole ripristinare
e valorizzare. Il dominio dei Radicati
cessò intorno al 1500 e il comune,
ormai sotto i Savoia, fu infeudato a varie
famiglie, fino al conte Ferdinando Sapelli
che nel 1839 ne assunse il predicato.
Il paese diede i natali a Margherita Occhiena,
madre di San Giovanni Bosco.
|
|
TERRITORIO
- ECONOMIA |
L’agricoltura
rappresenta la principale attività della
zona. Importante è la produzione di vino,
in particolare Freisa e Malvasia. Tra
i prodotti agricoli più diffusi il foraggio,
le zucche, le nocciole, il miele e il
“peperone di Capriglio”, recentemente
riconosciuto prodotto tipico. E’
in crescente sviluppo l’agricoltura
biologica. Il paese è situato su un colle
circondato da boschi lussureggianti, che
favoriscono il turismo escursionistico.
|
|
CURIOSANDO
NEI DINTORNI |
|
In frazione Serra è
interessante la chiesetta di San Sebastiano;
numerose sono le occasioni di incontro presso
il locale Circolo della Fratellanza. E'
stata restaurata l'antica fontana alimentata
da acque sorgive. Numerosi piloni votivi
si trovano presso abitazioni private.
Nelle Frazioni Serra e Bacolla Alta un gruppo
di cascinali testimonia l'architettura rurale
tra il '600 e il '700.
La casa natale di Mamma Margherita è
in frazione Cecca.
In molte località si vedono fossili
risalenti al Paleolitico. |
| PERSONAGGI |
Il paese ha
dato i natali a Margherita Occhiena, madre
di San Giovanni Bosco, comunemente conosciuta
come “Mamma Margherita”, la
cui casa è visitabile in frazione Cecca,
mentre nel concentrico le è stata dedicata
una statua e un piccolo museo.
Madre ed educatrice eccezionale, fu esempio
di amore verso i figli e di bene verso
gli altri.
|
|
MANIFESTAZIONI |
Nel corso dell’estate
si svolgono rappresentazioni teatrali,
soprattutto in dialetto piemontese.
Nel mese di settembre, la seconda domenica,
si festeggia la festa patronale, con diverse
manifestazioni di intrattenimento per
gli abitanti del paese e dei paesi limitrofi.
|
|
|
|
|
 |