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COMUNE DI
CANELLI |
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Comune
di Canelli
Via Roma 37
Tel: 0141/820111
E-mail:comune.canelli@interbusiness.it
Sindaco: Marco Gabusi
Abitanti: 10355
Altitudine: 150 s.l.m.
Carabinieri: viale Risorgimento 227
Tel: 0141/823384 |
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CENNI STORICI
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In
epoca preistorica il territorio canellese
fu sede di numerosi insediamenti dei Liguri
Stazielli. In epoca romana si sviluppò
un primo centro di una certa importanza,
attorniato da numerosi fondi rustici dove
già si coltivava la vite. Dopo una lunga
decadenza, Canelli rifiorì a partire dall’Alto
Medio Evo, tanto che già nell’anno
961 viene definita con il nome di “città”.
Verso la metà dell’XI secolo vi
si installarono i discendenti dei Conti
di Acqui. Tra il XVI e XVII secolo Canelli
fu teatro di innumerevoli episodi bellici.
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TERRITORIO
- ECONOMIA |
La
coltura della vite era già largamente
diffusa a Canelli nell’epoca romana.
Dopo un periodo di stasi, si affermò sempre
più decisamente la coltivazione del Moscato
bianco, che prese poi l’appellativo
“di Canelli”. I vitigni coltivati
oltre al Moscato sono il Barbera, il Dolcetto,
il Cortese e lo Chardonnay. Il numero
di aziende vitivinicole è di circa 580.
Notevole importanza riveste la costruzione
di macchine enologiche.
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PERSONAGGI |
Sono
molti i canellesi che hanno reso celebre
la loro città in tutto il mondo grazie
al lavoro e all’imprenditoria: ricordarli
vuol dire redigere un lungo elenco di
famose aziende vinicole o altre più recenti,
ma non meno importanti, di meccanica enologica.
Uguale fama spetterebbe a Giancarlo Aliberti
(1662-1727) che onorò la sua terra con
l’attività artistica: fu infatti
il più apprezzato pittore barocco piemontese
agli inizi del Settecento.
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MANIFESTAZIONI |
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