 |
|
 |
 |
 |
|
|
|
COMUNE DI
BRUNO |
| |
 |
Comune
di Bruno
Via Duca d’Aosta 32
Tel: 0141/764124 E-mail:
comunedibruno@tin.it
Sindaco: Giuseppe Mario Adorno
Abitanti: 370
Altitudine: 180 s.l.m.
Carabinieri: Quaranti – tel: 0141/77018
|
|
| CENNI
STORICI |
I primi reperti
che testimoniano un abitato nel sito di
Bruno risalgono all’età del bronzo.
Sono due vasi cinerari ritrovati nella
piana del Belbo, ora al museo di Alessandria.
Gli studi di toponomastica fanno derivare
l’origine del nome dalla parola
celtica “brigodunum”, che
significa colle della fortezza, castello,
rocca. Bruno probabilmente venne fondato
nel IV secolo a.C. da tribù di Galli dell’acquese.
I toponimi locali sono però tutti di origine
germanica, testimonianze di insediamenti
fortificati di etnie lombarde.
|
| TERRITORIO
– ECONOMIA |
Con una superficie di
919 ettari, il territorio di Bruno si
adagia sulle propaggini delle prime colline
dell’Alto Monferrato (verso le Langhe)
e sulla pianura del Belbo. Negli ultimi
decenni, con lo spopolamento delle campagne,
i coltivi si sono concentrati nelle zone
più fertili, per la maggior parte nella
pianura del Belbo. Boschi di castagni,
querce e acacie ricoprono la parte rimanente
della collina. In pianura i campi sono
coltivati a mais, grano e foraggio.
|
| PERSONAGGI |
Il Marchese
Alessandro Faà di Bruno (1809-1891) si
distinse per l’impegno e la dedizione
al settore agricolo. L’azienda agricola
dei Faà nell’800 era una delle più
grandi dell’Alessandrino e dell’Acquese,
toccava vari comuni ma aveva il suo nucleo
centrale in Bruno. Tra le coltivazioni
che il marchese sviluppò a Bruno, oltre
all’introduzione del saagaban come
sostitutivo della patata, è da menzionare
quella del baco da seta.
|
| DETTI
POPOLARI |
Proverbi, detti e strambotti, alcuni
comuni a tutto l’Alto Monferrato,
altri tipici brunesi: non si possono porre
argini e dighe a quel fiume d’inventiva
popolare. Ogni giorno dell’anno
ha il proprio Santo, ogni Santo nella
cultura contadina ha ispirato almeno un
proverbio. Il repertorio potrebbe giustificare
per ogni giorno e per ogni Santo una particolare
situazione atmosferica: “A Santa
Caterina o è neve o è brina”; “San
Patrizio, il tempo fa capricci”.
|
|
|
|
|
 |